Breaking
L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •

Prosegue nel solco dei giovani la collaborazione tra Comsubin e la Fondazione Rava

Marina Militare Marina Militare · · 1 min di lettura

​Anche quest’anno si ripete un’importante iniziativa nell’alveo della consolidata e proficua collaborazione tra la Marina Militare e la Fondazione Rava: nove bambini provenienti da un centro di assistenza straordinaria (CAS) di Milano, si sono presentati alla piscina Aldo Mori del comando marittimo nord per andare a “scuola d’immersione” con gli istruttori della Scuola Subacquei del Comsubin.

Un momento di grande significato in cui un valore così importante quale l’aiuto verso i giovani che vivono condizioni di disagio, rappresenta per la Forza Armata un principio ispiratore e un motivo di orgoglio condiviso nella ultradecennale collaborazione con Fondazione Rava.

Gli aspiranti subacquei hanno potuto così vivere una giornata indimenticabile e, dotati di muta, maschera, pinne e autorespiratore e sotto la sapiente guida dei loro istruttori, si sono immersi in un mondo nuovo ed affascinante, vincendo ogni iniziale timore e regalando sorrisi meravigliosi.

L’evento si è concluso con la consegna degli attestati e con un momento conviviale, nella piena consapevolezza e soddisfazione da parte del personale del Raggruppamento di aver contribuito a donare una giornata di gioia e spensieratezza verso chi è meno fortunato.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione