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Elicotteri delle Forze Armate per l’emergenza incendi

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 2 min di lettura

Sono 12 gli elicotteri delle Forze Armate con relativo equipaggio di volo impegnati nel domare gli incendi e nel portare in salvo le persone che sono rimaste intrappolate dalle fiamme.

Sei sono dell’Aviazione dell’Esercito, un HH-412A e un HH-205A in prontezza dalla base di Viterbo, due HH-412A da Cagliari Elmas e Lamezia Terme e due UH-90A da Rimini e Casarsa della Delizia (PN). A questi si aggiungono un SH-212 della Marina Militare, a Catania, tre HH-139 dell’Aeronautica Militare a Trapani Birgi e di Decimomannu e due NH 500 dell’Arma dei Carabinieri in prontezza presso i nuclei carabinieri di Roma-Urbe e Rieti.

Sono stati anche resi disponibili gli aeroporti dell’Aeronautica Militare di Napoli Capodichino, di Sigonella e di Trapani Birgi per il rischieramento dei velivoli dei Vigili del Fuoco.

Le Forze Armate stanno operando in queste ore in Sicilia ma anche nelle altre zone del centro e sud Italia colpite dall’emergenza incendi, in sinergia e in supporto della Protezione Civile.

Finora, oltre 30 gli interventi effettuati dagli equipaggi delle Forze Armate tra cui quello che ha consentito di mettere in salvo 15 turisti braccati dalle fiamme in località Cala Grottazza Calampiso, nel comune di San Vito Lo Capo, individuando dall’alto, nonostante il fumo denso, un itinerario sicuro per l’esfiltrazione dall’area.

La Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2023 si protrarrà fino al 30 settembre, consolidando in tal modo la collaborazione, in atto già da anni, tra Forze Armate, corpo nazionale dei vigili del fuoco e protezione civile (PROCIV) per rendere più efficace ed incisiva la lotta agli incendi boschivi.

L’impegno delle Forze Armate nel combattere gli incendi rientra tra le capacità che la Difesa mette quotidianamente a disposizione della collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità, dove assetti prettamente militari, sono impiegabili proficuamente anche per esigenze civili, operando in stretta sinergia e a supporto delle diverse agenzie e corpi dello Stato.

L’attività antincendio boschivo è svolta in base all’accordo stipulato tra ministero della Difesa e dipartimento della protezione civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede anche il centro operativo aereo unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.

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