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Europei di Monaco 2022: ottime prove degli atleti del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 4 min di lettura

Si è chiusa in bellezza per i nostri atleti l’edizione 2022 dei Campionati Europei multi disciplina di Monaco di Baviera. Nella serata di domenica 21 agosto infatti è giunta una meritatissima Medaglia di Bronzo nella staffetta 4×100 femminile grazie ad una fantastica ultima frazione dell’aviere scelto Alessia Pavese, all’esordio con la maglia della nazionale azzurra. Il quartetto azzurro (Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni e la nostra Alessia Pavese) è giunto alle spalle della Germania (Oro) e della Polonia (Argento). Con la 4×100 femminile l’Italia era salita sul podio agli Europei solo in altre due occasioni: nel 1938 e nel 1958. Da segnalare in squadra anche l’aviere scelto Johanelis Herrera Abreu, presente a Monaco pronta come riserva.

Nei giorni precedenti, a riportare una medaglia europea al Centro sportivo dell’Aeronautica Militare (CSAM) che mancava da Goteborg 2006 (Andrew Howe – oro nel salto in lungo) ci ha pensato, con un bel Bronzo, il 1° aviere Osama Zoghlami nei 3000 siepi. Con 8’23″44 Zoghlami è giunto alle spalle del finlandese Raitanen (oro) 8’21″80 e dell’altro azzurro Amhed Abdelwahed (argento) 8’22″35.

Nella Ginnastica Artistica, l’Italia ha conquistato una fantastica Medaglia d’Argento a Squadre. Presente in gara il 1°aviere scelto Andrea Cingolani. Un risultato storico per la squadra nazionale maschile senior che non era mai salita sul podio in un Campionato Europeo. Tra i tecnici nazionali è da segnalare il 1°aviere capo Alberto Busnari.

Ad impreziosire il medagliere con il metallo più pesante ci ha pensato, nella Canoa Sprint K2 200 m., il 1° aviere Manfredi Rizza che in coppia con l’atleta della Polizia Penitenziaria Andrea Di Liberto ha conquistato uno strepitoso Oro al fotofinish.

La kermesse monegasca, giunta alla seconda edizione proprio nel 50° anniversario delle Olimpiadi ospitate dalla città tedesca, ha visto la partecipazione di molti altri atleti dell’Aeronautica Militare che pur non essendo giunti a medaglie hanno comunque ben figurato:

Atletica Leggera

Nel Lancio del Peso, l’aviere capo Leonardo Fabbri ha chiuso al 7° posto con 20,74 m., che gli è valso il primato stagionale. L’ultima finale europea raggiunta da un pesista italiano risaliva al 1998 con Paolo Dal Soglio, attuale allenatore di Fabbri.

L’aviere scelto Emmanuel Ihemeje è giunto 9° nella finale del Salto Triplo maschile con m. 16,55 e con l’amarezza di un nullo millimetrico di quasi 17 metri al primo salto.

Nel Salto in Alto 9° posto anche per il 1°aviere scelto Marco Fassinotti. A causa della pedana resa scivolosa dalla pioggia, insieme ad altri quattro atleti è incappato in tre errori già dalla misura di 2,18. Vittoria al Campione Olimpico Gianmarco Tamberi.

Nei 1500 m piani, 12° posto per la Campionessa Italiana aviere scelto Ludovica Cavalli, con 4’10″93. Prestazione comunque positiva, visto che era accreditata con il 18° tempo.

Nella 35 km di marcia l’aviere capo Michele Antonelli viene purtroppo squalificato al 21° chilometro quando si trovava in 10^ posizione.

Nella finale del Salto Triplo Femminile 14° posto del 1° a.s. Dariya Derkach. Con m. 13,65 l’atleta A.M. ha chiuso a soli 6 cm dall’ultimo posto utile per accedere alla finalissima.

19° posto per l’a.s. Roberto Orlando nei tre Lanci di qualificazione del giavellotto. Con un miglior lancio di m. 73,59 l’atleta A.M. viene escluso dalla finale per i migliori dodici. 

Esperienza sfortunata nelle semifinali dei 3000 siepi femminili per il 1° aviere scelto Martina Merlo. Dopo nemmeno un chilometro di gara è caduta in acqua al passaggio della seconda riviera venendo poi travolta dalle avversarie mentre cercava di rialzarsi. Gara irrimediabilmente compromessa per Martina che aveva concrete ambizioni di qualifica e che ha continuato comunque la sua prova chiudendo quindicesima in 10’12″13 e senza possibilità di essere ripescata per la finale.

Beach Volley

Nel Beach Volley, il bilancio finale per le 4 coppie italiane e i sei atleti del CSAM è un quinto posto per il 1° aviere capo Marta Menegatti in coppia con l’atleta federale Valentina Gottardi; nono posto per il 1° aviere scelto Paolo Nicolai e l’atleta federale Cottafava, pari merito con la coppia aviere capo Adrian Carambula – aviere scelto Enrico Rossi; 17° posto invece per la coppia 1° aviere scelto Daniele Lupo – aviere capo Alex Ranghieri.

Tennis Tavolo

Nel Tennis Tavolo, dopo aver affrontato 4 sfidanti nel singolo perdendo un solo match, il 1° aviere capo Mihai Bobocica si deve arrendere all’ungherese Szudi che gli vieta il passaggio al tabellone principale. Nel doppio maschile, Bobocica, in coppia con l’atleta Stoyanov (fiamme azzurre) si è fermato agli ottavi, chiudendo al 9° posto. 

In sintesi, terzo posto per l’Italia nel medagliere europeo, sulle 35 nazioni partecipanti, con 51 medaglie, di cui 14 d’oro, 18 d’argento e 19 di bronzo, alle quali il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare ha contribuito, con 4 medaglie (1 oro, 1 argento e 2 bronzi)

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