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Attività di cooperazione Civile-Militare del contingente italiano impegnato in Kosovo

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 2 min di lettura

Il contingente italiano in Kosovo, impiegato nella missione NATO “Joint Enterprise”, nella prima decade di dicembre ha realizzato due importanti progetti di cooperazione Civile – Militare nel settore medico, governativo e scolastico a favore della popolazione del Kosovo.

I progetti sono stati condotti dalla cellula CIMIC (Civil Military Co-opertion) del Regional Command West (RC-W) di KFOR che ha visto i Diavoli Gialli del 185° reggimento artiglieria paracadutisti, effettivi alla brigata Folgore dell’Esercito Italiano, effettuare le donazioni nelle municipalità di Pec/Peje e Elez Han/Han I Elezit.

Con il primo progetto sono stati forniti DPI (dispositivi di protezione individuale) medici e gel sanitizzante per il Centro di Medicina Familiare della Municipalità di Pec/Peje. Lo scopo della donazione è stato quello di incrementare la protezione individuale del personale medico impegnato nel contrasto della trasmissione del virus COVID-19. Alla cerimonia hanno partecipato il signor Petrit Loci, assessore alla sanità della Municipalità di Pec/Peje, la direttrice del Centro di Medicina Familiare della Municipalità, Safet Zabeli, e il comandante del Regional Command West (RC-W) di KFOR, colonnello Andrea Bertazzo. Durante la cerimonia, l’assessore ha espresso parole di gratitudine nei confronti del contingente italiano della KFOR, dichiarando che le mascherine PFP2, le visiere, le tute mediche e il gel igienizzante sono materiali preziosi per il personale medico che deve operare giornalmente a contatto con i malati affetti dal Covid-19.

La seconda attività di cooperazione civile – militare si è svolta nella Municipalità di Elez Han/Han I Elezit e ha visto la consegna del sistema di pannelli solari per la fornitura di energia elettrica a favore del palazzo del comune e la donazione di giochi per esterno e ausili didattici all’asilo comunale. Tali donazioni sono orientate a rendere l’ambiente più salubre grazie al miglioramento della qualità dell’aria e dall’altra parte a garantire una migliore didattica di integrazione fra i piccoli bambini che frequentano l’asilo. In tale occasione il sindaco della municipalità, Mehmet Ballazhi, ha ringraziato il colonnello Bertazzo per l’importante collaborazione avvenuta con il contingente italiano.

Il contingente italiano della missione KFOR, con l’espletamento dei suoi progetti di cooperazione civile militare, continuerà ad assicurare l’assolvimento del compito della missione secondo i dettami della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 1999, al fine di garantire un ambiente sicuro e protetto per tutte le comunità che vivono in Kosovo.

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