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Giorno dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate: a Bolzano cerimonia in omaggio ai reparti che hanno contribuito alla lotta al COVID

Comando Truppe Alpine Comando Truppe Alpine · · 4 min di lettura

Nel “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” Bolzano ha rinnovato la propria vicinanza agli uomini e alle donne in uniforme. Nella centrale piazza Walther, dinanzi alle autorità e al pubblico numeroso, si è schierato un reparto interforze con la fanfara della brigata alpina “Taurinense” che, con l’Alzabandiera solenne e la concessione di importanti decorazioni militari alle bandiere di guerra di tre reggimenti appartenenti alla brigata alpina “Julia”, hanno scandito l’importanza della giornata ed il ricordo dei caduti di tutte le Guerre.

Nella solenne circostanza, sono state conferite, alle Bandiere di Guerra del 3° reggimento artiglieria da montagna di stanza a Remanzacco (UD), del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento e del reggimento logistico “Julia” di Merano, tre Croci d’Argento al Valore dell’Esercito, attribuite dal presidente della Repubblica per l’attività svolta a supporto della comunità e della protezione civile durante la prima fase emergenziale della pandemia.

“Celebriamo, oggi, tutti insieme un’Istituzione solida e tradizionalmente radicata nel tessuto sociale della Nazione, che tanto ha contribuito alla rinascita di questo Paese. Una compagine sempre protesa al miglioramento, forte delle sue solide basi e fedele alla sua vocazione innovativa. Da sempre ‘in prima linea’, l’Esercito, di cui le Truppe Alpine fanno parte, rappresenta oggi una importante componente chiamata a sostenere lo sforzo complessivo delle nostre Forze Armate, quotidianamente impegnate in Italia e all’estero”, ha detto il generale di corpo d’armata Claudio Berto. Le importanti decorazioni attribuite a tre reggimenti Alpini “sono la testimonianza di come l’impegno dell’Esercito sia stato decisivo nel sostegno alla lotta al Covid”, ha aggiunto; “l’anno scorso, l’area di responsabilità del Comando delle Truppe Alpine è stata tra quelle più colpite dal Covid. Dal punto di vista operativo questo ha comportato un totale assorbimento del personale che ha dovuto aggiungere ai normali compiti istituzionali anche quelli connessi al controllo delle misure per il contenimento del contagio. Oggi queste decorazioni testimoniano l’abnegazione di quanti si sono spesi per alleviare le sofferenze di coloro che hanno perso i loro cari e per garantire, con interventi di sanificazione, la salubrità di edifici pubblici e case di riposo”.

Attualmente le Truppe Alpine dell’Esercito, oltre ai compiti istituzionali ed alle attività operative, concorrono al funzionamento dei Punti Vaccinali dell’Azienda Sanitaria di Bolzano. Da febbraio 2020, garantiscono la distribuzione di dosi di vaccino per tutto il nord est d’Italia. Presso la Caserma “Battisti”, sede del reggimento logistico “Julia”, è attivo dal giugno scorso un centro vaccinale gestito dal Comprensorio Sanitario Meranese.

3° reggimento artiglieria da montagna. – Remanzacco (UD)

“Prestigioso reggimento, interveniva tempestivamente a soccorso della collettività nelle zone più colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID – 19. Con fulgida determinazione, conscio del persistente pericolo affrontato, conduceva opere di sanificazione nelle aree urbane, riducendo i rischi di contagio e, di conseguenza, sofferenze e perdite tra la popolazione”. Italia settentrionale, marzo – maggio 2020”.

2° reggimento genio guastatori alpino – Trento

“Prestigioso reggimento, interveniva in prima linea a soccorso della cittadinanza nell’emergenza epidemiologica da COVID-19 dando prova di ferrea determinazione e sincero altruismo. Con instancabile e generosa opera di supporto conduceva la sanificazione delle aree urbane, riducendo i rischi di contagio e, in tal modo, sofferenze e perdite tra la popolazione. Animato da eccezionale spirito di abnegazione, preservando l’incolumità altrui, avocava a sé il doloroso compito di accompagnare, con solenne rispetto, i defunti nei luoghi del riposo eterno”. Italia settentrionale, marzo – maggio 2020.

reggimento logistico “JULIA” – Merano (BZ)

“Prestigiosa unità, interveniva, con fermezza in soccorso dei connazionali nelle zone maggiormente provate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. Esempio di ferrea determinazione, conscia del subdolo pericolo affrontato, con spirito di abnegazione operava a soccorso della collettività, garantendo il trasporto del materiale sanitario nelle aree più colpite dalla pandemia. Mediante l’opera di sanificazione riusciva inoltre a garantire il contenimento del contagio e a ridurre , di conseguenza, le sofferenze e le perdite tra la popolazione”. Italia settentrionale, marzo – Maggio 2020.

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