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Iraq: cambio al comando del contingente italiano

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 3 min di lettura

Si è svolta ieri mattina, a camp Singara, la cerimonia di avvicendamento tra i generali di brigata Nicola Terzano e Paolo Attilio Fortezza al comando del Contingente italiano nella missione in Iraq e nell’incarico di direttore dell’Addestramento della Coalizione anti-DEASH.
Hanno preso parte all’evento l’ambasciatore d’Italia in Iraq, s.e. Bruno Antonio Pasquino e il comandante del Combined Joint Task Force – Operation Inherent Resolve, generale di corpo d’armata Paul Joseph LaCamera, che si sono complimentati con il comandante italiano per l’ottimo lavoro svolto e hanno ringraziato i militari italiani per la professionalità dimostrata e per i risultati raggiunti. Presenti anche le massime autorità civili e militari del Kurdistan iracheno e della Coalizione che hanno voluto manifestare la vicinanza al Contingente.

Durante il suo intervento, il comandante cedente ha voluto ricordare quanti, militari, civili, della Coalizione e non, hanno sacrificato la loro vita nella lotta al Daesh, che è ancora presente come forza insorgente e ideologia distruttiva. Ha poi proseguito ringraziando le autorità presenti ed i numerosi convenuti, nonché i partner iracheni, della regione autonoma del Kurdistan e i colleghi della Coalizione per l’impegno quotidiano messo in campo nell’addestrare le forze di sicurezza al fine di essere più efficaci nel contrasto a Daesh.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto agli uomini e alle donne in uniforme che operano giornalmente con professionalità, impegno e determinazione, conseguendo straordinari risultati la cui importanza è unanimemente riconosciuta dalle autorità locali e dai colleghi della Coalizione. Un ringraziamento speciale è stato indirizzato alle famiglie che, ha evidenziato il Generale, costituiscono l’altra parte del Contingente, il cui supporto quotidiano consente ai soldati italiani di operare serenamente ed efficacemente nel compimento della missione.

Orgoglioso per l’operato dei militari del Contingente e per i traguardi raggiunti insieme, onorato di aver servito la Patria all’estero, al termine dell’intervento, il generale Terzano ha indirizzato al collega subentrante l’augurio di ogni fortuna. Le componenti italiane inquadrate nell’operazione Prima Parthica, sono inserite nell’ambito del Combined Joint Task Force – Operation Inherent Resolve, Coalizione multinazionale contro Daesh che attualmente annovera 76 Paesi e 4 Organizzazioni internazionali. Il Contingente, composto da circa 500 militari appartenenti a tutte le Forze Armate, opera principalmente per addestrare le forze dei Ministeri della Difesa e dell’Interno iracheni e della regione autonoma del Kurdistan.

Gli addestratori italiani sono inquadrati in unità multinazionali all’interno del Kurdistan Training Coordination Center, attualmente sotto il comando di un colonnello dell’Esercito Italiano, e della Police Task Force – Iraq, unità a guida Arma dei Carabinieri. Completano l’organico l’Air Task Group Griffon, costituito da piloti, specialisti e militari dell’Aviazione dell’Esercito Italiano, che contribuisce all’elitrasporto a favore del personale della Coalizione in tutto l’Iraq e il Comando del Supporto Nazionale che garantisce il supporto logistico al Contingente schierato in area d’operazioni. Ufficiali e sottufficiali della Difesa italiana operano in vari settori all’interno degli staff dei comandi della Coalizione.

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