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Iraq: Gli alpini della Task Force Praesidium in supporto degli ingegneri militari statunitensi

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 2 min di lettura

Nei giorni scorsi, presso la Diga di Mosul, si è conclusa una complessa attività di verifica dei lavori di ricostruzione di un ponte, condotta da una squadra di alpinismo della Task Force “Praesidium” a favore del personale dell’U.S. Army Corps of Engineers (il Corpo ingegneri dell’Esercito statunitense).

Un team di istruttori e comandanti di squadra soccorso del 3° reggimento alpini, ha collaborato con alcuni tecnici militari USA, realizzando sotto la sede stradale che percorre la sommità della infrastruttura idraulica un complesso passaggio aereo a doppia corda, lungo oltre 30 metri. Il lavoro è servito a verificare e valutare lo stato dei lavori eseguiti e il livello di sicurezza complessivo della struttura.

Il ponte, posto sopra lo spillway – il canale di scarico utilizzato per fornire il rilascio controllato dei flussi della diga in caso di piene – era stato danneggiato nell’agosto del 2014. Fu successivamente riparato, ma le caratteristiche costruttive della struttura e l’altezza da terra avevano impedito la completa verifica della parte inferiore e la conseguente omologazione definitiva.

Il team del 3° reggimento ha operato per realizzare e mettere in sicurezza il passaggio aereo, usando tecniche e procedure tipiche delle truppe da montagna, ma in un contesto ambientale diverso. Ciò a conferma della completa adattabilità e della duplicità di impiego delle procedure militari.

L’Italia partecipa con la missione Prima Parthica, secondo contributore dopo gli USA, all’operazione “Inherent Resolve” di contrasto al terrorismo internazionale con 1500 militari appartenenti a tutte le Forze Armate, impiegati nelle sedi di Baghdad e Erbil nell’addestramento delle Forze di Sicurezza curde (Peshmerga) ed irachene. Inoltre, con un Task Group aeromobile dislocato presso  l’aeroporto di Erbil, assicura a tutta la Coalizione, la capacità di Personal Recovery (PR) nel quadrante settentrionale  del teatro iracheno.

Nell’ambito di tale missione, la Task Force “Praesidium”, con i suoi 500 uomini e donne dell’ Esercito italiano, garantisce la sicurezza al sedime della diga dove la ditta italiana TREVI SPA sta operando per mettere in sicurezza l’infrastruttura idraulica e scongiurarne il rischio di una catastrofe ambientale.

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