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Libia, i marine martellano Sirte: 143 raid in un mese

Franco Iacch Franco Iacch · · 2 min di lettura

Gli aerei americani hanno effettuato più di 140 raid contro obiettivi dello Stato islamico in Libia dal 1° agosto all’11 settembre scorso. Questi i dati diffusi da Stoccarda, sede AFRICOM.

Le forze Usa hanno effettuato 143 attacchi aerei contro le forze Isis nella città costiera di Sirte, su richiesta del governo libico, fino al 9 settembre scorso. Altri tre missioni di bombardamento si sono svolte l’11 settembre scorso, con la distruzione di nove posizioni di combattimento nemiche.

Secondo i dati rilasciati dall’Africa Command, Sirte è stata colpita ogni giorno dal 1° agosto all’11 settembre scorso, ad eccezione di due giorni: il 12 agosto ed il 1° settembre. I principali obiettivi nemici hanno incluso carri armati T-72 e T-55 oltre a pick-up armati, bulldozer, camion di rifornimento, svariati VBIED (vehicle-borne improvised explosive device), trincee e posizioni di combattimento.

Il picco dei raid si è raggiunto il 16 agosto scorso, con nove missioni di bombardamento. In quel frangente i caccia Usa hanno distrutto quattro VBIED, un camioncino armato, un veicolo di comando e controllo e 19 postazioni. La maggior parte degli attacchi sono stati condotti dagli AV-8B Harrier ed elicotteri Bell AH-1W SuperCobra del Corpo dei Marine decollati dalla USS Wasp.

AFRICOM rileva l’impiego dei droni, non specificandone la tipologia.

(U.S. Navy)

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