Breaking
Yemen: minaccia reale? “Non siamo in guerra con gli Houthi”. Stiamo solo difendendo chi li bombarda B-52 Stratofortress: il bombardiere del 1952 che si prepara al 2050 Stanislav Petrov: la notte in cui il mondo non finì Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” Yemen: minaccia reale? “Non siamo in guerra con gli Houthi”. Stiamo solo difendendo chi li bombarda B-52 Stratofortress: il bombardiere del 1952 che si prepara al 2050 Stanislav Petrov: la notte in cui il mondo non finì Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

“Obbedisco”, oggi compie 150 anni lo storico telegramma di Giuseppe Garibaldi

Marina Militare · · 2 min di lettura

Quella di oggi, 9 agosto 2016, è una data importante per nave Garibaldi e per tutte le navi che negli anni hanno avuto l’onore di portare il nome dell’Eroe dei due mondi e di custodirne gelosamente il suo motto: “Obbedisco”.

Il 9 agosto del 1866, esattamente 150 anni fa, il generale Giuseppe Garibaldi, allora capo del corpo dei volontari Cacciatori delle Alpi, minutava lo storico telegramma destinato al generale Alfonso La Marmora, capo dell’Esercito italiano.

Erano gli anni della Terza guerra d’indipendenza, quando le forze del Regno d’Italia, alleate con i prussiani, combattevano per terra e per mare contro quelle asburgiche. L’obiettivo era quello di liberare il Veneto e Venezia dall’oppressione austriaca e riconsegnare queste terre agli italiani. Il Nostro Eroe, venerato e idolatrato in tutta la Penisola, lasciava l’isola di Caprera per dare il suo importante contributo ai Savoia per la liberazione di quella che sentiva profondamente essere la suaPatria.
Quello che è successo poi è noto, e molto è stato scritto sugli eventi e sulle grandi battaglie del giugno e luglio 1866 (Custoza e Lissa) che, oltre a dimostrarsi non risolutive, non influenzarono i rapporti di forza tra i due avversari.

A queste battaglie si contrappongono le importanti vittorie delle truppe di Garibaldi, come quella di Bezzecca. I volontari, continuando la loro inarrestabile avanzata verso Trento, dimostrarono la capacità non solo di tenere testa al nemico, ma addirittura di conquistare territorio prezioso ai fini del buon esito del conflitto.

Le sorti della guerra italiana, tuttavia, non sarebbero state decise sul campo, bensì per vie diplomatiche, attraverso un accordo di tregua delle ostilità. Fu per questo che il generale Garibaldi fu costretto ad arrestare la sua avanzata e a sottomettersi agli ordini del generale La Marmora, cui rispose in modo secco e perentorio con un telegramma che sarebbe entrato nella storia della Patria, rinunciando al suo personale sogno di entrare a Venezia con le truppe vittoriose.

“Obbedisco” rappresenta dunque il sentimento dell’Eroe del Risorgimento, ma ancora oggi, dopo 150 anni esatti, questa semplice parola racchiude il senso del Nostro operato: la fedeltà alla Res Publica che va ben oltre la volontà di ogni singolo Comandante.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione