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Cambio al Vertice delle Forze Operative Terrestri dell’Esercito

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Alla presenza del capo di stato maggiore dell’Esercito, gen. c.a. Carmine Masiello, il gen. c.a. Gaetano Zauner dopo 44 anni nell’Esercito, lascia il servizio attivo e cede il comando del COMFOTER al gen. c.a. Massimo Scala.

Il gen. c.a. Zauner ha ricoperto i prestigiosi incarichi di capo reparto pianificazione generale finanziaria dello SME, capo di stato maggiore del comando operativo di vertice interforze, deputy commander del NATO Rapid Deployable Corps – Turkey (NRDC-T) di Istanbul e di sottocapo di stato maggiore dell’Esercito.

Nel suo discorso di saluto il gen. c.a. Gaetano Zauner ha espresso significative parole di ringraziamento, “Dai miei soldati ho sempre ricevuto più di quanto io abbia potuto dare”, ma ha anche sottolineato come “questo cambio dia il via all’ampio processo di revisione dello strumento terrestre”.

Il gen. c.a. Scala, attuale comandante delle forze operative terrestri di supporto nella sede di Verona, subentrerà a Zauner alla guida del COMFOTER, comando che supporta il capo di SME per la generazione delle forze per le operazioni, l’addestramento, l’approntamento, la simulazione, la validazione/certificazione/standardizzazione e le informazioni tattiche, oltre ad espletare le attribuzioni relative alle funzioni territoriali.

Il gen. c.a. Scala, ufficiale della specialità Genio, ha frequentato il 163° corso “Lealtà” dell’Accademia Militare di Modena, è stato comandante del centro simulazione e validazione dell’Esercito e comandante della Task Force Genio della brigata paracadutisti FOLGORE durante l’Operazione “Antica Babilonia 7” in Iraq.

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