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Industria

MBDA accelera in Campania: nuovo polo industriale e 1000 addetti entro i prossimi cinque anni

MBDA MBDA · · 3 min di lettura

L’Amministratore Delegato di MBDA Italia, Renzo Tosini, ha presentato oggi il Polo campano di MBDA, che integra i siti del Fusaro, a Bacoli, e di Pomigliano d’Arco. L’iniziativa segna una nuova tappa nello sviluppo industriale e tecnologico dell’azienda in Italia, con un aumento dei volumi produttivi e un organico che raggiungerà complessivamente circa 1.000 addetti nei due siti entro i prossimi cinque anni, rispetto ai quasi 800 attuali.

La presentazione si è svolta nel nuovo stabilimento di Pomigliano d’Arco, alla presenza del Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, del Vice Presidente della Regione Campania Mario Casillo, del Sindaco Raffaele Russo e dell’Amministratore Delegato di Leonardo Lorenzo Mariani.

Il Polo nasce per sostenere l’incremento della produzione e garantire con tempestività le capacità necessarie alla tutela della sicurezza e della sovranità nazionale, contribuendo al tempo stesso all’autonomia tecnologica dell’Italia e dei Paesi alleati.

Il nuovo stabilimento di Pomigliano d’Arco concentrerà le proprie attività su tre aree principali: Weapon Systems, lavorazioni ceramiche per i radome dei missili e produzione meccanica. Pomigliano D’Arco opererà in complementarietà con il Fusaro, destinato a consolidare la propria vocazione tecnologica attraverso nuove aree, anche grazie al prossimo adeguamento dell’Autorizzazione Unica ZES, ottenuta a fine 2024. Nel sito di Fusaro saranno sviluppate ulteriormente competenze di alto livello nella ricerca, progettazione e sviluppo, in particolare nei settori della seekeristica e della radiofrequenza, a beneficio dell’intero Gruppo MBDA.

“Il Polo campano rappresenta una grande opportunità, per il suo valore industriale e tecnologico e per le prospettive occupazionali sul territorio”, ha dichiarato Renzo Tosini, Amministratore Delegato di MBDA Italia. “L’evoluzione della domanda legata all’attuale contesto geopolitico ci porta ad ampliare la nostra capacità industriale in Campania e, più in generale, il footprint produttivo di MBDA in Italia. La specializzazione e la complementarietà dei due stabilimenti consentiranno di consolidare ulteriormente il ruolo della regione come polo di eccellenza per MBDA. Il mio ringraziamento va alle istituzioni, all’amministratore delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani, che ci ha consentito di completare questo investimento su Pomigliano d’Arco, e a tutti i colleghi MBDA che stanno contribuendo con dedizione e passione alla realizzazione di questo importante progetto”.

Lo sviluppo del Polo avrà ricadute significative anche sul territorio, attraverso la creazione di occupazione indiretta qualificata ed il coinvolgimento delle filiere locali ad alto contenuto tecnologico, parte fondamentale delle circa 700 aziende che in tutta Italia rappresentano l’indotto generato dalla supply chain.

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