Breaking
VSHORAD e SHORAD riscritti • Un “Granatiere” inglese per l’Esercito: ecco cosa c’è davvero sotto • La guerra prima della guerra: l’allarme del BND sulla minaccia russa • Senza peso e senza freni: il moto in assenza di atmosfera • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • VSHORAD e SHORAD riscritti • Un “Granatiere” inglese per l’Esercito: ecco cosa c’è davvero sotto • La guerra prima della guerra: l’allarme del BND sulla minaccia russa • Senza peso e senza freni: il moto in assenza di atmosfera • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Mondo militare

Rafale anti-drone: riusciti i test dei razzi a guida laser da 68 mm contro gli Shahed

La DGA completa in meno di otto mesi l’integrazione della capacità LADAC: i primi sistemi saranno operativi entro la fine di luglio

Vasco Monteforte Vasco Monteforte · · 2 min di lettura

La Direction générale de l’armement (DGA) francese ha completato con successo l’integrazione sul Rafale dei razzi a guida laser da 68 mm destinati alla lotta anti-drone.

La campagna di prove si è conclusa il 7 luglio 2026, meno di otto mesi dopo l’assegnazione del contratto a Dassault Aviation e Thales. L’obiettivo è fornire all’aeronautica francese un’arma efficace ma meno costosa dei tradizionali missili aria-aria contro droni relativamente lenti come gli Shahed.

Il sistema, denominato LADAC – lutte anti-drones sur avion de combat – combina razzi guidati laser da 68 mm, pod lanciarazzi e il pod di designazione TALIOS.

Aggiungi DifesaOnline come sorgente preferita su Google

La sequenza d’ingaggio prevede la scoperta del drone mediante il radar del Rafale, il successivo inseguimento con il pod TALIOS e la designazione laser del bersaglio fino all’impatto del razzo.

La soluzione utilizza una munizione già qualificata sull’elicottero d’attacco Tigre, riducendo tempi e rischi dell’integrazione sul caccia.

Dall’inizio del 2026 sono state verificate la compatibilità elettromagnetica dei lanciarazzi, la sicurezza del trasporto e della separazione delle munizioni e le capacità di inseguimento aria-aria del TALIOS.

A febbraio, aprile e giugno si sono svolte prove in volo a Istres e Cazaux. All’inizio di luglio, presso il centro missilistico di Biscarrosse, i razzi sono stati lanciati contro bersagli aerei rappresentativi della minaccia.

La DGA consegnerà un primo lotto di materiali entro la fine di luglio 2026. Parallelamente inizieranno le forniture di lanciarazzi, razzi guidati e pod TALIOS aggiornati con la modalità LADAC.

Il razzo da 68 mm non sostituirà i missili aria-aria contro velivoli veloci o manovranti, ma offrirà al Rafale un’arma più proporzionata per contrastare droni d’attacco economici senza consumare intercettori molto più costosi.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione