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Sport

Roma Urbe: il sottosegretario Rauti inaugura il nuovo Centro Sportivo Paralimpico della Difesa

Nasce all’Urbe il Centro Sportivo Paralimpico, casa degli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 2 min di lettura

Presso il Centro Logistico Sportivo di Roma Urbe dell’Aeronautica Militare, martedì 7 luglio, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del Centro Sportivo Paralimpico della Difesa (CSPD). All’evento hanno preso parte il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, il capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, il capo di stato maggiore dell’Aeronautica, gen. di squadra aerea Antonio Conserva, e i rappresentanti di tutte le Forze Armate.

La nuova infrastruttura rappresenta un traguardo fondamentale per il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), nato nel 2014 e oggi composto da 88 iscritti, tra militari in servizio e in congedo, civili della Difesa e atleti civili contrattualizzati, che rappresentano regolarmente l’Italia e le Forze Armate in competizioni nazionali e internazionali. Da oggi il Centro disporrà di uffici, di una sede amministrativa e di un organico dedicato, in attesa dei successivi ampliamenti infrastrutturali sul sedime dell’Urbe – previsti tra il 2027 e il 2028 – che vedranno la realizzazione di una nuova palestra, alloggi e sale multimediali.

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“Oggi non inauguriamo soltanto una nuova infrastruttura, ma diamo finalmente una forma concreta ai principi fondanti della Cultura della Difesa: inclusione, coesione sociale, crescita individuale e piena partecipazione”, ha dichiarato il sottosegretario Rauti, sottolineando l’importanza di operare secondo il modello del “Sistema Paese” attraverso una solida rete interistituzionale. “È il ‘noi’ che prevale sull’ ‘io’. È questo lo spirito che anima gli atleti paralimpici, sempre capaci di lanciare il cuore oltre l’ostacolo”.

Il generale Portolano ha definito il nuovo centro “un luogo dove le condizioni di disabilità non sono viste come un limite, ma come una sfida”, inquadrando il CSPD in piena continuità con altre iniziative di supporto come il Centro Veterani. Rivolgendosi poi agli atleti, definiti “atleti al quadrato”, il capo di stato maggiore della Difesa ha aggiunto: “Oggi consegniamo al Paese un luogo che esprime i valori autentici delle nostre Forze Armate, dove il coraggio incarna la speranza, il sacrificio si trasforma in rinascita, lo sport diventa segno di resilienza, ma soprattutto – come spesso dice il ministro Crosetto – una Famiglia che non lascia nessuno indietro”.

L’inaugurazione del Centro Sportivo Paralimpico presso il comprensorio dell’Aeronautica Militare di Roma Urbe testimonia, ancora una volta, l’impegno concreto e sinergico della Difesa nel promuovere lo sport non solo come strumento riabilitativo e agonistico, ma come supremo motore di inclusione e testimonianza viva di resilienza per l’intera collettività.

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