Il 151° reggimento fanteria e il 5° reggimento genio guastatori della brigata “Sassari” hanno concluso un intenso periodo addestrativo in un contesto operativo ad elevata minaccia CBRN (chimica, biologica, radiologica e nucleare). Le attività rappresentano la fase finale di un ciclo di preparazione volto a testare la capacità dei due reggimenti nell’applicare le procedure operative previste per la gestione di eventi di contaminazione CBRN.
Le esercitazioni si sono svolte nella caserma “Monfenera” di Cagliari, “Bechi Luserna” di Macomer e nella vicina area addestrativa di “Sa Crabarza”. Nel caso del 151° reggimento sono stati schierati dei posti comando di gruppo tattico e di complesso minore, prontamente attivati in risposta a una simulata minaccia CBRN. A seguire, sono stati impartiti gli ordini ai livelli dipendenti, con l’applicazione sul campo delle procedure tecnico-tattiche previste.
Il 5° reggimento, in particolare, ha focalizzato il proprio addestramento sull’assolvimento dei compiti di supporto alla mobilità, contro-mobilità e engineer intelligence (ENGINT), in uno scenario di combattimento con minaccia CBRN. Il 151° reggimento, inoltre, ha operato in coordinamento continuo con il Sub Collection Center (SCC) del Comando Militare Esercito “Sardegna”, gestendo incidenti complessi e attivando le aree funzionali previste. L’impiego del Tactical Decision Exercise (TDX) ha permesso di misurare la tempestività delle reazioni e la capacità di gestione delle attivazioni in scenari dinamici.
Un elemento particolarmente innovativo delle esercitazioni condotte dai due reggimenti è stato l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto. Questi strumenti hanno conferito un significativo livello di realismo allo scenario, allineando l’esercitazione alle attuali esigenze operative internazionali e offrendo l’opportunità di valutare l’impatto della minaccia CBRN sull’esecuzione delle attività, mediante l’adozione delle procedure utilizzate in ambito NATO.
