Si è conclusa la fase addestrativa “Dragoni 1/2025”, svolta dal reggimento “Genova Cavalleria” (4º) della brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” dal 10 al 21 novembre 2025 presso il poligono del Cellina Meduna.
Durante la prima settimana, lo squadrone blindo pesanti “Buriasco” ha svolto un’intensa attività addestrativa continuativa, durante la quale sono state testate nuove procedure tecnico-tattiche per neutralizzare la minaccia micro e mini UAVs (Unmanned Aerial System), oltre che perfezionare le unità blindo pesanti nello svolgimento di attività tattiche offensive, difensive e abilitanti.
Gli equipaggi hanno progettato e installato delle “gabbie antidrone” sulla blindo armata Centauro e hanno anche testato l’uso degli SPAS (Sporting Purpose Automatic Shotgun) come sistema d’arma di difesa contro i droni a corto raggio. Durante l’attività a partiti contrapposti, per rendere l’addestramento il più realistico possibile, sono stati impiegati dei droni ostili che hanno effettuato passaggi a bassa quota, ricognizioni ravvicinate e sgancio di ordigni simulati sulle torrette della blindo armata Centauro. Grazie all’utilizzo del sistema di simulazione balistica laser BT-46, gli equipaggi si sono addestrati con maggior realismo, consentendo inoltre la verifica della precisione dei tiri.
Durante la seconda settimana, sono state svolte due giornate a fuoco sia con armi di reparto che con blindo armata Centauro, durante le quali i junior leaders si sono esercitati nell’attuazione del processo di pianificazione per le minori unità e nell’emanazione ordini e gli equipaggi hanno incrementato l’amalgama e la coesione tra di loro.
La “Dragoni 1/2025” ha permesso al reggimento “Genova Cavalleria” (4º) di innovare e sperimentare nuove procedure tecnico-tattiche C-UAS (Counter-Unmanned Aerial Systems), consolidare competenze tattiche e capacità di adattamento, confermando l’elevato livello di professionalità del personale e la loro prontezza a operare in scenari complessi.
