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Esercitazione “Hot Winter – Display Determination 2025”

redazione · · 3 min di lettura

Tra il 3 e il 7 novembre l’unità territoriale “Primo” del Corpo Militare dell’Ordine di Malta Italia, comandato dal col. Renato Paolo Mazzon, è stato impegnato nell’esercitazione “Hot Winter – Display Determination 2025”. L’attività si è svolta nel comprensorio militare della caserma “Babini” di Bellinzago Novarese (NO) in collaborazione con il 3° reparto di sanità “Milano”, il reggimento gestione aree di transito “RSOM” e il reggimento cavalleria “Nizza” (1°), tutti di stanza proprio a Bellinzago.

Scopi dell’esercitazione sono stati: incrementare l’attitudine militare e omogeneizzare il livello di preparazione del personale del Corpo Militare; consolidare l’amalgama tra il personale del Corpo Militare e tra questo e il personale di Forza Armata; conseguire informazioni sul livello addestrativo e individuare eventuali carenze sulle conoscenze sanitarie e operative del personale del Corpo Militare con il fine di introdurre misure correttive o migliorative; dispiegare il dispositivo sanitario campale in dotazione al “Primo”, con operatività del personale di pertinenza; fornire elementi utili per sviluppare e raggiungere la Full Operating Capability (FOC) agli assetti del Corpo Militare nell’ottica di una potenziale proiezione fuori area.

L’esercitazione ha visto il dispiegamento contemporaneo dei dispositivi campali Role 1 Basic e Role 2 Forward in dotazione al “Primo” e del dispositivo Role 2 Forward del 3° repasán con l’attivazione anche del Role 3 presso il Centro Ospedaliero Militare di Milano.

Le novità, rispetto all’analoga esercitazione del 2024, sono state la predisposizione dell’attendamento e la conduzione del dispositivo campale per un periodo superiore alle 48 ore, mentre il tema centrale è stato la conduzione delle strutture sanitarie campali (Role 1 e Role 2FW), il primo soccorso in ambienti non permissivi e semipermissivi e il trattamento di feriti con Casevac/Medevac/Stratevac verso strutture ospedaliere di cura definitiva (il Role 3, appunto, a Milano).

L’esercitazione è stata anche l’occasione per i militari del Corpo per ulteriormente familiarizzare con mezzi di soccorso in dotazione alla Forza Armata e in particolare al 3° repasán, quali le ambulanze Lince e Orso che consentono l’evacuazione protetta dei feriti nelle zone di operazioni. Infine, a offrire il supporto tattico alle attività sul campo, sono stati i veicoli blindati leggeri Puma del “Nizza”.

A impreziosire l’ultima giornata di attività la visita del presidente dell’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, dott. Lorenzo Borghese, accompagnato dal vice presidente, dal tesoriere, dal segretario generale e dal comandante del Corpo Militare, gen. b. Tommaso Gargallo di Castel Lentini. I vertici dell’Associazione hanno potuto così verificare di persona la capacità del Corpo Militare di operare nell’ambito del ruolo istituzionale assegnato: il supporto alla sanità militare che per gli uomini del Corpo non può che trovare la sua declinazione nel soccorso ai più bisognosi in qualunque condizione.

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