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Lettonia: terminata l’esercitazione “Forge”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Nei giorni scorsi il task group “Baltic” ha portato a termine con successo la sua prima esercitazione multinazionale denominata “Forge”. L’attività ha coinvolto reparti provenienti da tutte le nazioni partecipanti all’operazione Forward Land Forces (FLF) in Lettonia.

Le unità hanno preso parte a sessioni di pianificazione e manovra sul campo, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le componenti dell’Alleanza e migliorare le capacità di operare insieme contro minacce comuni.

I militari italiani, in particolare la componente operativa su base brigata bersaglieri “Garibaldi”, hanno preso parte a numerose attività con l’obiettivo di consolidare la conoscenza dell’ambiente operativo, delle procedure tecnico–tattiche, dei sistemi d’arma e dei mezzi in dotazione.

In tale contesto, il supporto logistico, così come la mobilità e la contro-mobilità, hanno rivestito un ruolo fondamentale, prevedendo il superamento di ostacoli attraverso l’impiego di ponti mobili e garantendo l’assistenza alle unità in movimento durante le operazioni.

Con il task group “Baltic”, l’Italia partecipa attivamente all’iniziativa NATO Forward Land Forces (FLF), che prevede la presenza di otto battlegroup multinazionali schierati sul fianco orientale dell’Alleanza.

Ciascun battlegroup è guidato da una framework nation (l’Italia guida quello in Bulgaria) e ha lo scopo di incrementare la sicurezza collettiva nella regione euro-atlantica. L’operazione, sotto il comando del capo di stato maggiore della difesa, è coordinata dal comando operativo di vertice interforze (Co.Vi.).

I militari del contingente italiano della XVII rotation, a guida brigata bersaglieri “Garibaldi”, che hanno preso parte alla sopracitata esercitazione, provengono dal 1° reggimento bersaglieri, dal reggimento cavalleggeri “Guide” (19°), dal 21° reggimento genio guastatori, dal 4° reggimento carri e dal 183° reggimento paracadutisti “Nembo” con un team Joint Terminal Attack Controller.

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