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Industria

Verso il digital twin del suolo italiano

Leonardo · · 4 min di lettura

Leonardo, attraverso e-GEOS, società controllata dall’Agenzia spaziale italiana (20%) e da Telespazio (80%), supporterà il dipartimento di sviluppo sostenibile del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica nella realizzazione del gemello digitale del suolo italiano, nell’ambito dell’investimento PNRR M2C4 I.1.1 relativo alla realizzazione di un sistema avanzato di monitoraggio e previsione. Si tratta di un modello digitale del terreno ad alta risoluzione che, con l’utilizzo di rilievi laser aerei (LiDAR) e dati aerogravimetrici, costituirà un elemento strategico per la conoscenza della morfologia del territorio e la base di futuri digital twin che ne potranno simulare e studiare ulteriormente il comportamento.

Il progetto ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza morfologica del territorio italiano e del campo della gravità a livello nazionale, basandosi su soluzioni di geoinformazione all’avanguardia e sull’esperienza consolidata del gruppo Leonardo, punto di riferimento nel settore per competenza e capacità innovativa. La riproduzione di un modello dell’intero territorio nazionale rappresenta un fondamento per un’Italia più sicura e sostenibile grazie a un livello di precisione senza precedenti nella comprensione del territorio e del sottosuolo. Il progetto segna una svolta nell’integrazione delle tecnologie digitali e di quelle geospaziali, testimoniando l’impegno del gruppo Leonardo nel promuovere soluzioni innovative per la sicurezza e la sostenibilità del Paese. I database che saranno in grado di soddisfare le pressoché totali esigenze di conoscenza della morfologia del territorio e del campo della gravità, garantiranno l’integrazione con altri già realizzati o in corso di realizzazione, promuovendo la messa a disposizione gratuita per il riutilizzo da parte degli stakeholder pubblici e privati.

Massimo Claudio Comparini, managing director della divisione spazio di Leonardo, ha dichiarato: “Leonardo, grazie alla sua leadership nelle tecnologie spaziali, digitali e di osservazione della Terra, è fortemente impegnata nello sviluppo di soluzioni per la realizzazione di gemelli digitali, integrando capacità di raccolta, elaborazione dei dati ed estrazione delle informazioni con supercalcolo, cloud e intelligenza artificiale. Questo progetto strategico, che unisce innovazione, visione e collaborazione tra pubblico, privato e accademia, pone le basi per una conoscenza e gestione approfondita ed intelligente del territorio, a supporto di resilienza e sostenibilità. Leonardo è impegnata nel porre le proprie competenze al servizio del Paese e dell’Europa.”

Milena Lerario, amministratore delegato di e-GEOS, ha commentato: “Con questo progetto, e-GEOS, affiancata dalla visione di Leonardo, mette a disposizione la propria esperienza nella gestione di grandi volumi di dati geospaziali per fornire uno strumento concreto a supporto delle politiche ambientali e territoriali del Paese. Il gemello digitale del suolo offrirà una rappresentazione dinamica e precisa del territorio italiano, utile per studiarne i rischi e ottimizzare gli interventi. È una sfida tecnologica e operativa che affrontiamo con grande responsabilità, al fianco dei nostri partner, per contribuire a un’Italia più sostenibile e consapevole.”

La mappa sarà realizzata utilizzando rilievi aerei. Saranno impiegate tecnologie laser (laser scanning LiDAR – light detection and ranging) per la rilevazione ad alta risoluzione del terreno, delle infrastrutture e della morfologia del suolo e delle superfici. I dati aerogravimetrici per il nuovo database gravimetrico nazionale saranno invece fondamentali per la definizione del nuovo modello di geoide dell’Italia e per restituire i modelli del terreno in quote ortometriche.

Il modello digitale sviluppato dal consorzio guidato da e-GEOS costituirà uno dei fondamenti del sistema integrato di monitoraggio e sorveglianza a lungo termine, a supporto della pianificazione territoriale e di interventi per la protezione ambientale, di cruciale importanza per il territorio nazionale, sempre più interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico. Oltre a descrivere la morfologia del terreno, il modello fornirà un valido supporto per le analisi di stabilità dei versanti e per le modellazioni idrauliche, necessarie alla perimetrazione delle aree potenzialmente inondabili. Inoltre, il database gravimetrico nazionale e il geoide contribuiranno a migliorare l’accuratezza dei sistemi di posizionamento e delle analisi del sottosuolo, anche per individuare giacimenti di materie prime.

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