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Cielo

Giuramento solenne per 519 volontari in ferma iniziale del 29° corso Minosse II

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 3 min di lettura

Giovedì 1° agosto 2025, alla presenza del capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Antonio Conserva – accompagnato dal comandante del comando scuole dell’Aeronautica Militare/3ª regione aerea generale di squadra aerea Francesco Vestito – la scuola volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto (SVAM) ha ospitato il giuramento degli allievi volontari in ferma iniziale (VFI) del 29° corso “Minosse II” – 1° incorporamento del 2025.

L’evento, svoltosi alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della città, ha visto protagonisti 519 frequentatori “volontari in ferma iniziale”, chiamati a recitare a gran voce la formula del “Lo giuro!” al termine della fase addestrativa basica, cui seguirà la formazione specialistica per l’impiego operativo nei reparti dell’Aeronautica Militare.

L’atto solenne, fortemente sentito e partecipato da migliaia di familiari giunti da ogni parte d’Italia, si è svolto nello scenario naturale dell’idroscalo “Luigi Bologna”, affacciato sul secondo seno del Mar Piccolo, permettendo a tutti i presenti di vivere l’emozione e l’orgoglio dei giovani giurandi.

La cerimonia è stata impreziosita dal sorvolo della pattuglia acrobatica nazionale che, con il Tricolore più lungo del mondo, ha omaggiato i neo-giurandi e tutta la cittadinanza sorvolando il cielo tarantino.

Dopo la lettura della “Preghiera dell’aviatore” e il rilascio in cielo dell’“orifiamma” contenente i nomi dei 519 nuovi avieri, il comandante della SVAM, colonnello Alessandro Del Buono, si è rivolto con parole cariche di significato ai giurandi: “Siete il volto migliore del nostro Paese. […] Siate parte integrante di questa formidabile squadra azzurra dell’Aeronautica Militare e, soprattutto, siate sempre voi stessi con orgoglio e onore”. Rivolgendosi infine alle famiglie dei giurandi ha proseguito: “Grazie per averci affidato ciò che avete di più prezioso. So bene quanto oggi siate emozionati e orgogliosi e so anche quanto non sia facile lasciarli andare verso il loro futuro. Ma vi assicuro: sono in buone mani”.

Il capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Antonio Conserva, dopo aver ringraziato le autorità ed i familiari presenti alla cerimonia, nel suo intervento ha sottolineato: “Eravate ragazze, ragazzi… oggi siete avieri. Il futuro dell’Aeronautica è nelle vostre mani. Ricordatevi: ogni volta che vedrete volare un aeroplano, è merito anche vostro. Un pezzettino di quel cielo siete stati voi a conquistarlo, a dominarlo. A dominarlo per la finalità più grande che la nostra Costituzione ci impone: il perseguimento della pace nella difesa della Nazione”.

Al termine della cerimonia, all’interno dell’hangar, alla presenza di tutti i familiari, gli allievi hanno lanciato in alto i propri copricapo, suggellando così il termine della prima fase addestrativa. Emozionante, infine, è stato l’abbraccio liberatorio scambiato tra i giurandi e le proprie famiglie.

La scuola volontari dell’Aeronautica Militare è l’unico polo formativo e addestrativo nazionale che provvede alla formazione basica militare e morale del personale di truppa destinato a prestare servizio in Aeronautica Militare, nonché alla relativa istruzione professionale specifica. La scuola dipende dal comando scuole dell’A.M./3ª regione aerea, uno dei tre comandi di vertice della Forza Armata che ha il compito di assicurare la selezione, il reclutamento, la formazione militare, culturale e professionale del personale dell’Aeronautica e l’addestramento al volo (a livello internazionale), attraverso lo studio e l’adozione di innovative metodologie didattiche e addestrative focalizzate sul discente e informate ad innovazione, creatività, ottimizzazione delle risorse umane e materiali, eco-sostenibilità, costante confronto con istituzioni e territorio al servizio della collettività.

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