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Mare

Passaggio di consegne tra comandanti tattici dell’Operazione Mediterraneo Sicuro

Marina Militare Marina Militare · · 3 min di lettura

Martedì 18 Marzo 2025, il contrammiraglio Massimo Bonu, comandante della prima divisione navale, ha ceduto il comando tattico dell’Operazione Mediterraneo Sicuro (O.M.S.) al contrammiraglio Alberto Tarabotto, comandante della quarta divisione Navale. A sancirne l’avvicendamento, nel corso della cerimonia svoltasi a bordo di Nave Carlo Margottini (flagship dell’operazione), ormeggiata presso la base navale di Augusta (SR), l’ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, comandante in capo della squadra navale e della Forza Marittima Europea, in videocollegamento per l’occasione.

Nei 39 giorni di attività (dal 7 febbraio al 17 marzo), “in un contesto in cui il Mediterraneo è spettatore di profondi cambiamenti – ha sottolineato il contrammiraglio Bonu nel suo discorso di commiato – il dispositivo nazionale ha evidenziato capacità di adattamento e alta valenza strategica operando senza soluzione di continuità per il controllo dei Mari che rientrano tra i nostri principali interessi nazionali. Tutti questi risultati sono stati possibili grazie a un’attenta pianificazione e a un impiego oculato delle risorse, mirati ad ottimizzare i periodi di permanenza in mare con quelli di recupero delle capacità operative in porto. Il mio più sentito ringraziamento lo rivolgo ai veri attori di questa rotazione, i comandanti e gli equipaggi delle unità che sono state impiegate in mare, affrontando condizioni meteo avverse, con tenacia e non comuni competenze marinaresche, per portare a termine con successo tutti i compiti assegnati con risultati ben oltre le migliori aspettative, segno dell’elevata professionalità che contraddistingue i nostri equipaggi”.

Nel corso della 20^ rotation OMS – attraverso uno schema di manovra agile -, sono proseguite regolarmente le attività di sorveglianza dei fondali marini, in corrispondenza delle infrastrutture critiche nazionali. Contestualmente, sono state condotte operazioni di controllo e monitoraggio sui pescherecci e mercantili nazionali, contribuendo a rafforzare la sicurezza marittima e svolgendo un’efficace funzione deterrente contro le attività illecite in alto mare.

L’ammiraglio De Carolis nell’apprezzare quanto fatto dallo staff imbarcato ha voluto riconoscere all’ammiraglio Bonu come “abbia colto fin da subito lo spirito del suo ruolo di titolare di comando complesso nel più ampio contesto della squadra navale e come lo stia ben interpretando in linea con le direttive. Tra i risultati di questa rotazione voglio ricordare la partecipazione di Nave Margottini all’esercitazione Dynamic Manta nella quale abbiamo fatto benissimo operando nell’ambito della Nato e mantenendo al tempo stesso il suo ruolo di flagship dell’Operazione Mediterraneo Sicuro, una raffinata alchimia di comando e controllo che abbiamo concepito e realizzato”.

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