A esattamente un mese dall’avvio dell’OperazioneEpic Fury, il potenziamento della presenza militare statunitense in Medio Oriente compie un nuovo, significativo passo. Il 27 marzo 2026, la nave d’assalto anfibio USSTripoli(LHA-7), unità di classeAmerica, ha fatto il suo ingresso nell’area di responsabilità del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), portando con sé circa 3.500 tra marinai eMarinesdel 31°Marine Expeditionary Unit(MEU), di stanza abitualmente a Okinawa.
L’annuncio, diffuso dallo stesso CENTCOM attraverso un comunicato pubblicato sulla piattaforma X nella giornata di sabato 28 marzo, conferma quanto era già tracciabile attraverso le fonti OSINT e i dati AIS: laTripoli, partita da Sasebo l’11 marzo, ha attraversato lo Stretto di Malacca, effettuato uno scalo tecnico a Diego Garcia per il rifornimento e infine raggiunto il teatro operativo con una rapidità favorita dalla sua collocazione avanzata nel Pacifico occidentale, che ha ridotto sensibilmente i tempi di transito rispetto a un dispiegamento dalle basi continentali statunitensi.
Situazione al 28 marzo 2026 · Fonti: USNI Fleet Tracker, CENTCOM, AIS

