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A Capo Teulada l’esercitazione “Serdica 26”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura
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Si è conclusa, nel poligono permanente di Capo Teulada, l’esercitazione “Serdica 26”, sviluppata e condotta dal 4° reggimento carri attraverso un impegnativo ciclo addestrativo che ha visto schierate tutte le componenti della brigata bersaglieri “Garibaldi”. L’attività è finalizzata al prossimo impiego della brigata nell’operazione “Forward Land Force Battle Group (FLF BG)” in Bulgaria.

Fondamentale è stato il contributo fornito dal personale del centro di preparazione delle forze (CPF) del 1° reggimento corazzato di Teulada che, grazie all’impiego di avanzati sistemi di simulazione pienamente integrati dal sistema di comando e controllo “Imperio”, ha consentito lo sviluppo di attività addestrative live a elevato grado di realismo, che si sono poi concluse con un’analisi chiara e dettagliata delle procedure tecnico-tattiche adottate, allo scopo di fornire un prezioso feedback costruttivo a tutte le unità coinvolte.

L’esercitazione si è conclusa con la condotta di un gruppo tattico a fuoco, a guida 4° reggimento carri, che ha visto, schierate sul terreno, anche unità del 1° reggimento bersaglieri, dell’82° reggimento fanteria “Torino”, del reggimento “Lancieri di Aosta” (6°), dell’8° reggimento artiglieria terrestre “Pasubio”, del 24° reggimento artiglieria terrestre “Peloritani”, del 21° reggimento genio guastatori, dell’11° reggimento trasmissioni e del 3° reggimento supporto Targeting “Bondone”.

L’attività, coordinata anche con l’impiego degli elicotteri da esplorazione e scorta (EES) e da trasporto tattico (ETT) del 5° reggimento Aves “Rigel”, è stata condotta alla presenza del tenente generale Sergio Santamaria, Ispettore degli assetti capacitivi dell’Esercito, e del generale di brigata Francesco Ferrara, comandante della brigata bersaglieri “Garibaldi”.

L’impiego congiunto e coordinato di molteplici piattaforme e assetti (oltre 750 soldati e 64 piattaforme da combattimento), ha contribuito ad accrescere la preparazione e l’esperienza dei Junior Leaders della Brigata e a favorire una rapida integrazione del personale VFI neo-assegnato.

La “SERDICA 26” conferma l’elevato livello di professionalità raggiunto dagli uomini e donne della “Garibaldi” nel garantire standard addestrativi di eccellenza, fondamentali per i futuri impegni operativi, grazie anche alla costante integrazione e interoperabilità con le altre componenti specialistiche dell’Esercito.

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