Breaking
Hormuz: perché il blocco navale di Trump rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang Hormuz: pausa armata, crisi aperta Project Glasswing: scovate migliaia di vulnerabilità zero-day nei principali sistemi operativi e browser Regno Unito, caccia negli abissi: scoperta operazione segreta russa attorno ai cavi sottomarini Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” L’Orso Bianco impugna il Kalashnikov. L’organizzazione militare della Federazione Russa nella regione artica Hormuz: perché il blocco navale di Trump rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang Hormuz: pausa armata, crisi aperta Project Glasswing: scovate migliaia di vulnerabilità zero-day nei principali sistemi operativi e browser Regno Unito, caccia negli abissi: scoperta operazione segreta russa attorno ai cavi sottomarini Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” L’Orso Bianco impugna il Kalashnikov. L’organizzazione militare della Federazione Russa nella regione artica
Cielo

Difesa Aerea Integrata: esercitazione bilaterale Italia-Francia “APEX INDIA 26-01”

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 2 min di lettura

Il 4 marzo, lungo il confine tra lo spazio aereo italiano e francese, si è svolta l’esercitazione bilaterale APEX INDIA 26-01. L’attività addestrativa congiunta è stata finalizzata a testare le procedure comuni di Difesa Aerea e la capacità di risposta coordinata a minacce aeree non militari.

L’esercitazione, pianificata dall’Aeronautica Militare nell’ambito degli accordi bilaterali con la Francia, ha simulato uno scenario di tipo “Renegade” (velivolo civile utilizzato come potenziale minaccia). Nello specifico, un velivolo P-180 del 14° stormo, decollato da Pratica di Mare con funzione di Target, ha simulato la perdita di comunicazioni radio (COMLOSS) e una rotta ostile verso la Francia. Il National Air and Space Operations Centre (NASOC) ha quindi ordinato immediatamente lo Scramble di una coppia di Eurofighter F-2000 del 4° stormo di Grosseto in configurazione Quick Reaction Alert (QRA). I caccia italiani hanno operato sotto la guida dei gruppi D.A.M.I. di Poggio Renatico (11° gruppo – PIOPPO) e Licola (22° gruppo – BARCA), garantendo la piena integrazione nella catena di Comando e Controllo (C2) della Difesa Aerea nazionale e NATO.

Il momento cruciale ha riguardato l’handover (passaggio di consegna) tra il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico e il CAPCODA (Centre Air de Planification et de Conduite des Opérations Aériennes) di Lione Mont Verdun.

La continuità operativa è stata assicurata dall’intervento di un Rafale C francese, che ha preso in carico il bersaglio applicando le procedure di Trasferimento di Autorità (TOA). L’attività ha permesso di verificare l’efficacia delle procedure di identificazione visiva (VIS) e l’interoperabilità dei sistemi radar tra le due nazioni. Tutte le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle regole di sicurezza del traffico aereo civile, con comunicazioni gestite su reti militari dedicate e sotto la supervisione delle rispettive autorità operative nazionali.

L’11° gruppo di Poggio Renatico e il 22° gruppo di Licola, dipendenti dalla brigata controllo aerospazio del COA, per il tramite del reparto DAMI (Difesa Aerea Missilistica Integrata), assicurano l’avvistamento e l’identificazione nello spazio aereo nazionale 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.

Con esercitazioni come la APEX INDIA, l’Aeronautica Militare riafferma il proprio impegno nel garantire la sicurezza dei cieli nazionali e dell’Alleanza Atlantica, consolidando la cooperazione internazionale in ambito Air Policing.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione