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Missioni

Difesa: visita del capo di stato maggiore della Difesa alla Missione Bilaterale di Supporto in Niger – MISIN

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 3 min di lettura

Il capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, ha visitato il 9 e 10 febbraio il contingente italiano della...

Il capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, ha visitato il 9 e 10 febbraio il contingente italiano della Missione Bilaterale di Supporto in Niger (MISIN), nell’ambito di una missione istituzionale volta a consolidare il dialogo con le autorità locali e a ribadire l’impegno delle Forze Armate italiane per la stabilità e la sicurezza del Paese e dell’intera regione saheliana.

La visita avviene a pochi giorni dall’attacco terroristico, rivendicato da ISIS Sahel, che ha interessato l’aeroporto internazionale Diori Hamadi tra la notte del 28 e del 29 gennaio scorso.

Accolto dall’ambasciatore d’Italia in Niger, Roberto Orlando, e dal comandante della MISIN, generale di brigata Ivan Cioffi, il generale Portolano ha incontrato in Base Italia il personale militare schierato presso l’aeroporto di Niamey. Il capo di stato maggiore della Difesa si è rivolto ai militari italiani portando i saluti del ministro della Difesa, onorevole Guido Crosetto, ed esprimendo sincere parole di apprezzamento per la professionalità, la dedizione e gli sforzi sostenuti nella pianificazione e condotta di molteplici attività addestrative, di assistenza, consulenza e di cooperazione a favore delle Forze Armate nigerine, della gendarmeria nazionale e delle Forze Speciali, conseguendo effetti strategici in un contesto complesso e caratterizzato da rilevanti sfide sul piano della sicurezza.

Nel programma della visita non sono mancati gli incontri istituzionali con le principali autorità militari nigerine, tra cui il capo di stato maggiore della Difesa del Niger, generale Moussa Salaou Barmou. L’occasione ha consentito di confermare il ruolo delle Forze Armate italiane quale partner affidabile e riconosciuto nel sostegno al rafforzamento delle capacità di sicurezza locali. La controparte nigerina, infatti, si è detta particolarmente interessata all’offerta formativa degli istituti di formazione militare italiani, augurandosi di poter frequentare corsi avanzati in campo medico, nel contrasto alla minaccia di ordigni improvvisati e nell’addestramento ed equipaggiamento delle Forze Speciali nigerine.

La visita si inserisce nel solco dell’attività svolta sino ad oggi dalla MISIN e che hanno visto la missione consolidare ulteriormente il proprio ruolo in un contesto regionale caratterizzato da persistenti criticità sotto il profilo della sicurezza. Nel quadro della cooperazione bilaterale, i Mobile Training Team (MTT) della MISIN hanno proseguito le attività addestrative in settori chiave quali aviolancio, operazioni fluviali e capacità tattico-logistiche, contribuendo al rafforzamento dell’autonomia operativa delle Forze Armate nigerine. Parallelamente, la Cooperazione Civile-Militare (CIMIC) ha sostenuto il dialogo con istituzioni e comunità locali attraverso interventi mirati a favore della popolazione.

Di particolare rilevanza, infine, il contributo assicurato dal progetto CEMEDAN – Centro di Medicina Aeronautica, realizzato dal Task Group genio della MISIN, su base 6° reggimento genio “Pionieri”. L’infrastruttura rappresenta un asset sanitario e aeronautico di elevato valore strategico per il Niger, a supporto delle attività operative e addestrative nel settore aereo e per lo sviluppo delle capacità nazionali in ambito di medicina aeronautica.

La visita del generale Portolano conferma l’importanza strategica della MISIN quale strumento di cooperazione bilaterale orientato allo sviluppo delle capacità operative, alla stabilizzazione dell’area e al contrasto alle minacce transnazionali. Il capo di SMD ha inteso più volte ribadire l’attenzione e il sostegno della Difesa italiana nei confronti del personale impiegato all’estero e il valore del contributo italiano alla sicurezza regionale e internazionale.

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