Breaking
Domenica 27 settembre alle 21.00 “Bombe, trattati e paura: oltre 80 anni di minaccia nucleare” • Dalla V-1 allo Shahed e al Geran-5: la storia torna in volo • Canada, fuga dagli USA: l’Europa sarà la nuova casa? • Il mondo al contrario, ovvero come si nega l’evidenza • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • Domenica 27 settembre alle 21.00 “Bombe, trattati e paura: oltre 80 anni di minaccia nucleare” • Dalla V-1 allo Shahed e al Geran-5: la storia torna in volo • Canada, fuga dagli USA: l’Europa sarà la nuova casa? • Il mondo al contrario, ovvero come si nega l’evidenza • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Terra

Giura il 14° corso degli ufficiali in ferma prefissata

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 1 min di lettura

Si è svolta presso l’Aula Magna di Palazzo Arsenale, sede della Scuola Ufficiali dell’Esercito, la cerimonia di Giuramento degli ufficiali in ferma prefissata del 14° corso.

Alla presenza della Bandiera d’Istituto, 30 ufficiali hanno pronunciato la formula del giuramento individuale, rinnovando solennemente il proprio vincolo di fedeltà alla Repubblica Italiana e l’impegno a servire le istituzioni dello Stato con senso del dovere, disciplina e onore.

Nel suo intervento rivolto ai giurandi, il comandante della Scuola Ufficiali, generale di divisione Giovanni Brafa Musicoro, ha dichiarato: “Il Giuramento vi impegna nei confronti della Nazione, dei concittadini e commilitoni, ma, soprattutto, con voi stessi. In particolare vi chiederà conto del vostro comportamento, della vostra onestà e del vostro senso del dovere”.

L’obiettivo del corso è quello di fornire ai tenenti in ferma prefissata del corpo degli ingegneri dell’Esercito, del corpo di Commissariato e del corpo di sanità e veterinaria, una preparazione tecnica professionale specifica per svolgere attività dirette alla progettazione, studio, ricerca, procurement, valutazione e consulenza nei diversi contesti organizzativi ed operativi dell’Esercito.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione