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61° stormo: il T-345A supera le 1.000 ore di volo

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 3 min di lettura

Il velivolo T-345A, in dotazione al 61° stormo di Galatina (LE) ha raggiunto le prime 1.000 ore di volo, segnando un importante traguardo nel percorso di rinnovamento e potenziamento del sistema di formazione al volo dell’Aeronautica Militare.

Attualmente impiegato dal 214° gruppo volo per l’addestramento della Fase II per i futuri piloti militari, il T-345A conferma, attraverso questo significativo traguardo, l’affidabilità e l’efficienza del nuovo addestratore basico-avanzato, progettato per garantire standard addestrativi di eccellenza e una transizione sempre più efficace verso le fasi successive della formazione su velivoli a elevate prestazioni.

Il raggiungimento delle 1.000 ore di volo è frutto del lavoro di tutti i reparti coinvolti nel phase-in del nuovo sistema e, in particolare, di quello dell’aeroporto militare di Galatina che, grazie alla stretta sinergia tra equipaggi, tecnici e strutture di supporto, ha potuto garantire un impiego continuativo del velivolo.

“Il traguardo delle 1.000 ore di volo – ha dichiarato il colonnello Gianfranco Liccardo, comandante del 61° stormo – conferma non solo la validità del T-345A come piattaforma addestrativa, ma anche l’eccellenza del lavoro svolto quotidianamente dal personale del 214° gruppo volo e di tutta la Base, nonché la qualità del prodotto industriale messo a disposizione da Leonardo. È un risultato che rafforza la capacità dell’Aeronautica Militare di formare piloti pronti ad affrontare le sfide operative di oggi e di domani”.

Progettato e costruito da Leonardo, tra i principali player globali nei settori Aerospazio, Difesa e Sicurezza e partner strategico dell’Aeronautica Militare, il T-345A incarna una sintesi avanzata di innovazione tecnologica, affidabilità e sostenibilità in grado di rispondere pienamente alle esigenze presenti e future della formazione dei piloti militari, assicurando al contempo elevati livelli di disponibilità e supporto logistico. Un ulteriore elemento di valore del T-345A è rappresentato dalla significativa riduzione dei costi operativi rispetto ai velivoli di precedente generazione, resa possibile anche dall’impiego integrato di avanzati sistemi di simulazione che replicano fedelmente i profili di missione e gli scenari operativi. L’elevata efficienza dei sistemi di bordo, la semplificazione delle attività manutentive, l’ottimizzazione dei consumi e l’utilizzo di simulatori sempre più simili alla realtà permettono infatti di incrementare il numero di ore di addestramento a parità di risorse, migliorando al contempo la qualità della formazione e contribuendo a una gestione più sostenibile ed efficace dell’intero processo addestrativo.

Il T-345A rappresenta un pilastro fondamentale del percorso addestrativo degli allievi piloti: grazie a un’architettura avionica digitale di ultima generazione, a sistemi di sicurezza all’avanguardia e a una eccellente manovrabilità, essi riescono ad acquisire le competenze aviatorie necessarie per affrontare al meglio i successivi livelli di formazione.

Il 61° stormo, che dipende dal Comando delle Scuole A.M./3^ Regione Aerea di Bari, è una “scuola di volo” la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento su aviogetti degli allievi piloti. In particolare presso la base aerea salentina si tengono corsi di fase II “Primary Pilot Training”, a cura del 214° gruppo volo, fase III “Fighter Track”, gestita dal 213° gruppo volo e fase IV “Lead In-to Fighter Training” sotto la guida del 212° gruppo volo.

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