Breaking
15 gennaio 2001: nasce Wikipedia, il campo di battaglia che non si vede Il 14 gennaio 1943, si apre la Conferenza di Casablanca: “nessun Armistizio!” La Francia punta sul mare Teheran brucia? Iran sull’orlo del collasso: rivolte, repressione e l’ombra del dopo-Ayatollah Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” L’Orso Bianco impugna il Kalashnikov. L’organizzazione militare della Federazione Russa nella regione artica 15 gennaio 2001: nasce Wikipedia, il campo di battaglia che non si vede Il 14 gennaio 1943, si apre la Conferenza di Casablanca: “nessun Armistizio!” La Francia punta sul mare Teheran brucia? Iran sull’orlo del collasso: rivolte, repressione e l’ombra del dopo-Ayatollah Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” L’Orso Bianco impugna il Kalashnikov. L’organizzazione militare della Federazione Russa nella regione artica

29 dicembre 1890: il massacro di Wounded Knee

2 min di lettura
redazione

Il 29 dicembre 1890, a Wounded Knee, nelle pianure del South Dakota, si consumò uno degli episodi più tragici della storia militare statunitense. L’evento fu l’esito di una tensione crescente che aveva attraversato le riserve indiane nei mesi precedenti, alimentata da paura, incomprensione e da un profondo squilibrio di potere tra l’esercito statunitense e le popolazioni native.

Al centro di quella tensione vi era la Ghost Dance, un movimento spirituale nato tra i Paiute e diffusosi rapidamente tra i Lakota. La danza prometteva, secondo la visione del profeta Wovoka, la rigenerazione del mondo, il ritorno degli antenati e la fine delle sofferenze dei popoli nativi. Per comunità stremate da fame, malattie e confinamento forzato nelle riserve, rappresentava una speranza identitaria e spirituale. Per le autorità statunitensi, invece, apparve come il segnale di una possibile insurrezione armata.

Il timore di una rivolta portò a un’imponente mobilitazione militare. L’uccisione di Toro Seduto, avvenuta il 15 dicembre 1890 durante un tentativo di arresto, contribuì ad aggravare ulteriormente la situazione. Un gruppo di Lakota Miniconjou, guidato da Piede Grosso (foto apertura), tentò allora di raggiungere Pine Ridge in cerca di protezione, ma fu intercettato dal 7° Cavalleria.

I nativi erano già stremati dal freddo, dalla fame e da giorni di marcia forzata, aggravati dalle rigide condizioni invernali e dalla pressione costante delle truppe federali. La mattina del 29 dicembre, durante un tentativo di disarmo del campo, un colpo di arma da fuoco – la cui origine resta incerta – fece precipitare la situazione. I soldati aprirono il fuoco, supportati dall’artiglieria leggera, colpendo indiscriminatamente uomini, donne e bambini.

In poche ore, il campo si trasformò in un luogo di morte. Circa trecento Lakota persero la vita, mentre le perdite tra i militari furono limitate ma significative, spesso causate anche dal fuoco amico. L’episodio venne ufficialmente classificato come battaglia, ma la sua dinamica lo colloca tra i massacri più gravi della storia statunitense.

Wounded Knee segnò simbolicamente la fine delle guerre indiane e della resistenza armata dei popoli delle Grandi Pianure. Più che una vittoria militare, rappresentò l’atto conclusivo di una lunga politica di espansione territoriale, assimilazione forzata e annientamento fisico e culturale.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo: