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Consegnata alla Marina Militare “Nave Atlante”, seconda LSS della classe Vulcano

4 min di lettura

Venerdì 19 dicembre 2025, presso lo storico stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia (NA), si è svolta la cerimonia di consegna alla Marina Militare di Nave Atlante, seconda logistic support ship (LSS) della classe Vulcano. pasted

All’evento hanno presenziato numerose autorità civili e militari, in particolare il comandante logistico della Marina Militare, ammiraglio di squadra Vincenzo Montanaro in rappresentanza del capo di stato maggiore della Marina, il direttore degli armamenti navali, ammiraglio ispettore capo Giuseppe Abbamonte, il sottocapo di stato maggiore della Marina e presidente della commissione di verifica di conformità e accettazione, ammiraglio di divisione Fabio Gregori, il direttore dell’organizzazione congiunta per la cooperazione in materia di armamenti (OCCAR) Joachim Sucker e il presidente di Fincantieri, dottor Biagio Mazzotta.

Durante la cerimonia, all’ordine del capitano di vascello Daniele Giorgini, primo comandante dell’unità, è stata ammainata la bandiera della Marina mercantile e issata quella della Marina Militare, sancendo formalmente l’ingresso di Nave Atlante nella componente operativa della squadra navale.

«Nave Atlante appartiene alla nuova generazione di unità, è una nave costruita con criteri moderni di efficienza energetica, sostenibilità, sicurezza e interoperabilità, e con l’anima della più pura tradizione marinara di questi luoghi, che nel mare non vedono il limite della terra, ma la sua naturale continuazione.

E dovrete essere voi, donne e uomini di Nave Atlante, a darle spirito, volto e direzione, in una parola l’anima… e se il suo nome sarà ricordato nella storia della Marina sarà tramite il vostro operato e l’operato di chi verrà dopo di voi.

La Marina vive negli equipaggi, vive in voi: nella vostra dedizione, professionalità, capacità di servire il Paese senza riserve. Gli scenari geopolitici attuali chiedono presenza costante, prontezza di intervento, consapevolezza strategica.

Al comandante, alle donne e agli uomini di Nave Atlante, rivolgo il mio auspicio più sincero: che, come recita il motto Fortibus nulla quies – “non c’è riposo per i forti” – possiate affrontare ogni sfida con la perseveranza e la tenacia del gigante che da il nome alla vostra nave. Che il vostro servizio sia sempre guidato dall’onore, dalla professionalità, dalla dedizione e dallo spirito di appartenenza a questa nave, valori tutti che contraddistinguono la Marina Militare», ha dichiarato l’ammiraglio Montanaro.

La nave prende il nome di Atlante, figura mitologica greca, ossia il più forte dei titani che regge la sfera celeste sulle proprie spalle. Un’immagine evocativa di resistenza, della capacità di sopportare carichi immani e del sacrificio per una causa superiore, concetti perfettamente in linea con il ruolo della nave, destinata a garantire un supporto logistico continuo alla squadra navale e, più in generale, alla comunità, grazie alle sue capacità di imbarco, trasporto, rifornimento in mare, assistenza tecnica e sanitaria, incarnando il concetto di nave ausiliaria di nuova generazione, ottimizzata così per operare in una vasta gamma di scenari complessi.

Completamente costruita e allestita presso il cantiere di Castellammare di Stabia, Nave Atlante rientra in un programma di cooperazione italo–francese in materia di armamenti, sotto l’egida dell’organizzazione europea OCCAR, che ha agito nel programma come contract authority, garantendo un’eccellente supervisione di tutte le fasi contrattuali, della costruzione e dell’allestimento.

Nave Atlante è dotata dei più moderni sistemi di autodifesa, di sensori allo stato dell’arte, tra cui radar di navigazione e sorveglianza, sistemi video e infrarossi, sonar anti–ostacolo e per la scoperta di incursioni subacquee, per operare in scenari complessi e fornire supporto logistico alla squadra navale a 360°.

L’unità dispone inoltre di un ponte di volo idoneo all’impiego di tutti gli elicotteri in dotazione alla Marina Militare italiana, capacità che ne ampliano enormemente il raggio d’azione logistico e operativo.

L’area sanitaria di bordo rappresenta un ulteriore elemento distintivo: un moderno complesso medico, catalogato Role 2 maritime Level 3 in ambito NATO, capace di operare in supporto alle forze nazionali e internazionali, ma anche in contesti di crisi umanitaria, emergenze e calamità naturali, grazie a due sale operatorie completamente allestite, posti di terapia intensiva e moderne apparecchiature per lo screening clinico avanzato.

Al termine di un articolato percorso di prove in mare e di formazione del primo equipaggio assicurato dal centro allestimento nuove costruzioni navali (Marinalles), l’unità transita alle dipendenze della seconda divisione navale (Comdinav Due) di base a Taranto e inizierà a breve un intenso programma addestrativo in mare a difficoltà crescente finalizzato a raggiungere la piena prontezza operativa.

Benvenuta Nave Atlante. Vento in poppa e mari calmi.

Motto dell’unità: Fortibus nulla quies (Nessun riposo per i forti).

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