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Nuovi bersaglieri a Cosenza

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è svolta nella Caserma “Luigi Settino” in Cosenza, sede del 1° reggimento bersaglieri, la cerimonia di consegna del Fez, il tradizionale copricapo della Specialità, ai nuovi Volontari in Ferma Iniziale che hanno completato il 17° corso del Modulo Addestramento per la Specialità Bersaglieri (MASB). L’evento è stato presieduto dal comandante del 1° reggimento bersaglieri, colonnello Massimo Salvemini, e dal consigliere nazionale per il Sud dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, bers. Nicola Morabito.

Il corso, svolto per la prima volta all’interno di un reparto operativo su mandato della Scuola di Fanteria, si è articolato in quattro settimane durante le quali i nuovi Bersaglieri hanno seguito un percorso addestrativo caratterizzato da elevati standard fisici e tecnici propri della Specialità, sempre nel rispetto del decalogo del padre fondatore Alessandro La Marmora. Nel suo intervento, il colonnello Salvemini ha evidenziato come “essere Bersaglieri significhi servire il Paese con prontezza, disciplina e spirito di sacrificio, mantenendo vive le tradizioni che da oltre 180 anni contraddistinguono questa Specialità dell’Esercito Italiano”.

A seguito della premiazione dei primi tre classificati del corso, effettuata dal colonnello Salvemini, dal comandante della compagnia di formazione, capitano Michele La Manna, e dal consigliere nazionale per il Sud Nicola Morabito, i genitori dei Volontari hanno messo il Fez ai propri figli, sancendo ufficialmente il loro ingresso nella grande famiglia cremisi. Un gesto carico di emozione che ha testimoniato l’orgoglio delle famiglie e il valore del percorso intrapreso dai giovani fanti piumati, che porteranno il Fez con la responsabilità derivante dalla consapevolezza di un simbolo da indossare con onore e impegno.

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