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Difesa Aerea Integrata: Air Policing Exercise tra Italia e Francia

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 2 min di lettura

Il 18 novembre si è svolta l’esercitazione bilaterale Air Policing Exercise (APEX) Foxtrot, un’attività addestrativa congiunta tra l’Aeronautica Militare italiana e l’Armée de l’Air et de l’Espace francese, finalizzata ad addestrare il personale e i centri di Comando e Controllo alla gestione coordinata di scenari complessi di difesa aerea.

L’esercitazione, diretta dal Centre Air de Planification et de Conduite des Opérations Aériennes (CAPCODA) francese e condotta in collaborazione con il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico, ha simulato la gestione di un volo civile dirottato – un cosiddetto scenario “renegade” – al fine di testare la prontezza operativa e la capacità di cooperazione transfrontaliera tra i due Paesi.

Durante l’attività, assetti Quick Reaction Alert (QRA) italiani e francesi – rispettivamente Eurofighter Typhoon del 4° stormo di Grosseto e Rafale C francesi – hanno svolto missioni di intercettazione e scorta sotto il controllo dei Centri di Riporto e Controllo in territorio francese e successivamente del 22° gruppo difesa aerea missilistica integrata, una volta entrati nello spazio aereo italiano. Inoltre, durante lo svolgimento dell’esercitazione, gli assetti sono stati in costante coordinamento con gli enti del traffico aereo francesi e italiani (Milano SCCAM e Roma SCCAM).

L’obiettivo primario dell’esercitazione è stato quello di migliorare la condivisione delle informazioni tattiche (situational awareness) e di consolidare le procedure operative di handover tra le unità di Comando e Controllo nazionali, assicurando la piena interoperabilità secondo standard Nato.

Tutte le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle regole di sicurezza del traffico aereo civile, con comunicazioni gestite su reti militari dedicate e sotto la supervisione delle rispettive autorità operative nazionali.

L’Aeronautica Militare conferma, anche attraverso attività addestrative internazionali di questo tipo, il proprio costante impegno nel garantire la sicurezza e la difesa dello spazio aereo nazionale e dell’Alleanza Atlantica, ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette.

Il 22° gruppo DAMI di Licola e l’11° gruppo DAMI di Poggio Renatico sono le due unità operative dell’Aeronautica Militare, dipendenti dalla brigata controllo aerospazio del COA, per il tramite del reparto DAMI (difesa aerea missilistica integrata), incluse nella catena di comando e controllo della difesa aerea nazionale e della Nato con funzioni di avvistamento, identificazione e controllo dello spazio aereo ventiquattro ore al giorno per trecentosessantacinque giorni all’anno, senza soluzione di continuità.

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