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Missioni

Realizzata in Libano una ingente donazione sanitaria

stato maggiore difesa Stato Maggiore Difesa · · 3 min di lettura

Proseguono le attività di supporto ed assistenza del contingente italiano in Libano a favore delle Forze armate libanesi (LAF) impegnate nel complesso compito di rafforzare e potenziare le proprie capacità per garantire la sicurezza della popolazione e la tutela del territorio nazionale.

In tale contesto, nei giorni scorsi il Military Technical Committee for Lebanon (MTC4L) ha organizzato e portato a termine, per iniziativa della difesa italiana, una donazione di materiale sanitario proveniente da diversi donatori privati ed associazioni benefiche italiane, destinata alle LAF, e resa possibile grazie al contributo di tutte le missioni a partecipazione italiana attive in Libano, ovvero la forza “ad interim” delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), il Comitato tecnico militare per il Libano (MTC4L) e la Missione militare bilaterale italiana in Libano (MIBIL).

In particolare, sono stati donati beni per circa 30 tonnellate, per un valore di circa 1 milione e mezzo di euro, tra cui letti ospedalieri, armadi, indumenti protettivi, aghi, siringhe, strumenti chirurgici, sedie a rotelle, attrezzature specialistiche per oculistica, poltrone odontoiatriche e deambulatori. Materiali che consentiranno alle LAF di attenuare le gravi difficoltà nella gestione dell’assistenza medico-sanitaria rivolta al proprio personale. Si tratta della più consistente donazione di attrezzature mediche effettuata dall’Italia a favore del Libano negli ultimi anni.

La consegna dei nove containers contenenti il materiale, coordinata dal comando operativo di vertice interforze (COVI), è avvenuta a Beirut presso l’ospedale militare “Badaro”, alla presenza del force commander e capo missione di UNIFIL, generale di divisione Diodato Abagnara, del comandante della forward task force del MTC4L, colonnello Attilio Cortone, e del comandante della MIBIL, colonnello Matteo Vitulano, oltre a rappresentanti delle autorità locali e della stampa.

Erano inoltre presenti il delegato del comandante delle LAF e comandante della sanità militare libanese, generale Dany Bcharawi, e il primo consigliere dell’ambasciata italiana in Libano, dott.ssa Silvia Tosi, intervenuta in rappresentanza dell’ambasciatore d’Italia a Beirut.

Il Comitato tecnico militare per il Libano è stato istituito a livello internazionale nel marzo 2024, su iniziativa del capo di stato maggiore della difesa italiana, a seguito della situazione internazionale creatasi dopo gli eventi del 7 ottobre 2023. Opera nel pieno rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e delle successive risoluzioni, tra cui la risoluzione 2790 adottata il 28 agosto 2025, in coordinamento con gli attori regionali ed internazionali per supportare le LAF e le forze di sicurezza (ISF), e sostenere la popolazione libanese attraverso iniziative di carattere umanitario, con benefici che si riflettono su tutto il Paese e sull’area medio-orientale in termini di supporto e di sicurezza regionale.

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