Breaking
14 maggio 1955: nasce il Patto di Varsavia, l’alleanza che blindò l’Est La guerra dei droni: l’arsenale russo tra componenti cinesi, tecnologia occidentale e guerra ibrida Verso il 2027: la U.S. Navy prepara la flotta per la guerra con la Cina 9 maggio: giornata della vittoria o dell’umiliazione per Putin? Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” 14 maggio 1955: nasce il Patto di Varsavia, l’alleanza che blindò l’Est La guerra dei droni: l’arsenale russo tra componenti cinesi, tecnologia occidentale e guerra ibrida Verso il 2027: la U.S. Navy prepara la flotta per la guerra con la Cina 9 maggio: giornata della vittoria o dell’umiliazione per Putin? Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”
Terra

Conclusa l’esercitazione “Grand Crossing 2025″

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura
MBDA Stratus

Nei giorni scorsi un’unità di livello compagnia rinforzata della brigata genio, su base 2° reggimento genio pontieri e reggimento genio ferrovieri, ha preso parte in Germania all’esercitazione multinazionale “Grand Crossing 2025″, condotta dalla 9^ brigata corazzata tedesca e finalizzata a testare e validare a livello NATO il 130° battaglione anfibio anglo-tedesco nelle operazioni di superamento di corsi d’acqua inguadabili.

L’unità italiana ha affrontato un complesso scenario operativo di combattimento, con movimenti stradali diurni e notturni per circa 660 km e pernottamenti in accampamento. La compagnia pontieri ha realizzato un servizio di traghettamento sul fiume Reno e un ponte galleggiante motorizzato PGM sul fiume Weser, in supporto al battaglione anglo-tedesco e a fianco di una compagnia genio olandese.

Durante la fase più intensa dell’esercitazione, i pontieri italiani hanno installato un ponte PGM di circa 90 metri, mantenuto operativo per 8 ore e attraversato da oltre 300 veicoli blindati e logistici della grande unità corazzata tedesca.

L’attività ha rappresentato anche un banco di prova per la validazione tecnica e operativa del ponte galleggiante PGM, in servizio dal 1994, in confronto ai sistemi alleati più recenti. Il trasporto strategico del materiale (circa 1 km lineare) è stato garantito, via ferrovia, dagli assetti del reggimento genio ferrovieri che hanno impiegato anche un piano caricatore militare scomponibile, esercitandosi così nella propria specificità di capacità di proiezione logistica su rotaia, unica in ambito nazionale e dell’Alleanza.

L’esercitazione ha permesso di rafforzare l’interoperabilità, verificata a ritmi operativi sostenuti, con assetti pontieri alleati (UK, DEU, NLD), condividendo dottrina, tecniche e procedure pratiche nel campo del Wide Wet Gap Crossing, oltre a offrire ai junior leader un’occasione concreta di confronto sulla specifica capacità.

L’esercitazione si è svolta in contesti aperti alla popolazione, dando tangibile dimostrazione della presenza, della professionalità e delle capacità delle Forze dell’Alleanza Atlantica.

Le autorità militari tedesche hanno anche sottolineato e apprezzato lo sforzo profuso dalle unità del genio dell’Esercito Italiano che hanno affrontato la sfida più impegnativa, dovendo operare a grande distanza dalla madrepatria e ricorrendo a un trasporto intermodale complesso.

La brigata genio ha, tra i compiti principali, quello dell’approntamento e dell’addestramento delle unità dipendenti, per l’assolvimento dei compiti propri delle unità del genio del supporto generale.

L’impegno in eventi addestrativi congiunti con gli Alleati continua a essere uno strumento essenziale per il rafforzamento della postura di sicurezza e difesa nazionale in ambito internazionale.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione