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Giornata del laureato a Torino

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è tenuta presso l’aula magna di Palazzo Arsenale, sede della Scuola ufficiali dell’Esercito, la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea magistrale in Scienze strategiche e militari a novantotto ufficiali, di cui sei provenienti da Paesi stranieri (Burkina Faso, Etiopia, Mali, Montenegro, Niger, Tunisia) che hanno concluso l’iter formativo in Italia, laurea magistrale in Giurisprudenza a otto ufficiali del corpo di commissariato frequentatori del 202° corso “Onore”, laurea magistrale in Scienze strategiche a undici studenti civili e laurea triennale in Scienze strategiche e della sicurezza a undici studenti civili della Scuola universitaria interdipartimentale in Scienze strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino.

Presenti alla cerimonia, il generale di corpo d’armata Antonello Vespaziani, il comandante della Scuola ufficiali dell’Esercito, generale di divisione Giovanni Brafa Musicoro, la delegata del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Torino e presidente della Scuola universitaria interdipartimentale in Scienze strategiche, professoressa Marina Marchisio Conte, autorità istituzionali accademiche, civili e militari, il colonnello maggiore Souleymane Ouedraogo del Burkina Faso, familiari e amici dei neo laureati.

Il gen. D. Brafa Musicoro, durante il suo intervento, dopo aver ringraziato il corpo docente civile e militare, rivolgendosi ai neo laureati, ha affermato:
«Oggi, per ciascuno di voi, si spalancano nuove porte.
Per gli ufficiali sono quelle dei reparti, delle unità operative, delle responsabilità di comando, contesti reali in cui sarete chiamati a mettere in campo non solo il sapere ma il saper fare e soprattutto il saper essere; per i laureati civili, il mondo del lavoro vi attende, con le sue regole e le sue sfide.
Un mondo competitivo, certo, ma anche pieno di opportunità per chi sa distinguersi con competenza ed integrità».

Gli ufficiali del 202° corso “Onore” saranno ora assegnati ai reparti operativi della Forza Armata, dislocati su tutto il territorio nazionale, per iniziare la loro missione al servizio del Paese.

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