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Cambio al comando delle Forze Speciali dell’Esercito

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è svolta nei giorni scorsi, presso il comprensorio militare “ten. M.O.V.M. Dario Vitali” di San Piero a Grado (Pisa), la cerimonia di avvicendamento al comando delle forze speciali dell’esercito (COMFOSE) tra il generale di brigata Marco Manzone e il generale di brigata Carmine Vizzuso. Erano presenti autorità civili e militari italiane e straniere ed è stata presieduta dal generale di corpo d’armata Salvatore Cuoci, vice comandante e comandante operativo del comando delle forze operative terrestri (COMFOTER).

Nel discorso di commiato il generale Manzone ha voluto innanzitutto ricordare il personale del comparto che è “andato avanti” e che, con il proprio sacrificio, indica a tutti la strada corretta da seguire e ispira, in ogni momento, i veri valori dell’essere un operatore delle forze speciali. Ha rimarcato, successivamente, l’importanza del “fare”, della “capacità di fare” e della “volontà di fare”, concetti che aveva indicato nel suo discorso di insediamento, evidenziando come questi principi siano stati assimilati ed esaltati, grazie alla professionalità e all’assoluta disponibilità di tutto il personale del comando e del comparto, consentendo, in questo modo, di raggiungere livelli addestrativi e operativi straordinari. Si è rivolto, infine, al generale Vizzuso augurandogli le migliori fortune al comando di un ente estremamente dinamico e professionale che ha un futuro luminoso davanti a sé.

È intervenuto successivamente il generale di brigata Carmine Vizzuso il quale, dopo aver salutato i convenuti, ha sottolineato come nel nuovo scenario internazionale un ruolo fondamentale lo ricopra il comparto delle forze speciali, le quali, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, hanno il dovere di un continuo e assiduo addestramento nel quale il fattore “uomo” ha un’importanza centrale.

Ha concluso la cerimonia il generale di corpo d’armata Salvatore Cuoci il quale, dopo aver salutato tutti i convitati, ha rivolto un pensiero deferente ai caduti del comparto, al generale di corpo d’armata Nicola Zanelli, primo comandante del COMFOSE recentemente scomparso, e a tutti i feriti che portano in maniera indelebile sul loro corpo il segno di quello che significa svolgere con onore il proprio servizio per il Paese. Ha rivolto infine un caloroso augurio al comandante cedente e al subentrante e a tutto il personale del COMFOSE nell’approssimarsi della sua cessione dell’incarico di vice comandante e comandante dell’area operativa di COMFOTER.

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