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164° anniversario della costituzione del Servizio Veterinario Militare

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Ha avuto luogo nei giorni scorsi, alla presenza del comandante di sanità e veterinaria dell’esercito, maggior generale Michele Tirico, la cerimonia di commemorazione del 164° anniversario della costituzione del servizio veterinario militare, istituito con regio decreto nel 1861.

L’evento si è svolto nella caserma “M.O.V.M. tenente Villy Pasquali”, sede del centro militare veterinario, dove il generale Tirico, nella sua allocuzione, ha ringraziato con orgoglio e soddisfazione tutto il personale veterinario dell’esercito, da sempre appartenente a un servizio composto da unità selezionate, impegnate incessantemente sul territorio nazionale e all’estero.

Il colonnello Luca Virgilio, capo reparto veterinaria del comando di sanità e veterinaria dell’esercito e già in passato comandante del centro militare veterinario, nel suo intervento rivolto agli ufficiali veterinari provenienti da tutta Italia, ha evidenziato la capacità del servizio veterinario di mantenere un’identità chiara, radicata nei valori, ma aperta alle sfide della contemporaneità, attraverso la sua spiccata capacità di adattamento ai cambiamenti del contesto bellico, scientifico e sociale, mantenendo però sempre saldi i suoi obiettivi primari.

Il servizio veterinario dell’esercito è responsabile dell’igiene e sicurezza degli alimenti destinati al personale dell’esercito, della salute e benessere degli animali della forza armata, della prevenzione dalle malattie trasmesse dagli animali nella collettività militare, della prevenzione dell’importazione di malattie esotiche a tutela del patrimonio zootecnico nazionale.

In occasione della cerimonia, il centro ha schierato, al comando del colonnello Salvatore Santone, personale in forza alle varie articolazioni dell’ente e una rappresentanza del gruppo cinofilo e del prestigioso allevamento cani militari. Presenti all’evento, oltre a ufficiali veterinari provenienti da tutta Italia, il prefetto, il presidente del consiglio comunale di Grosseto in rappresentanza del sindaco, le autorità civili, militari e religiose della città e della provincia di Grosseto, rappresentanti di istituzioni veterinarie nazionali del ministero della Salute, dell’Ente nazionale della previdenza e assistenza veterinari e del mondo accademico veterinario.

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