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Cambio al vertice del comando dei sommergibili

Marina Militare · · 3 min di lettura
MBDA Stratus

Si è svolta, il 28 aprile, presso la Base Sommergibili della Marina Militare a Taranto, la cerimonia di avvicendamento al vertice del comando dei sommergibili (MARICOSOM) tra l’ammiraglio di divisione Vito Lacerenza e il contrammiraglio Francesco Milazzo.

All’evento ha preso parte il comandante in capo della squadra navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, insieme a numerose autorità civili, religiose e militari, a testimonianza della rilevanza dell’occasione per la Marina Militare e del profondo legame che unisce la Forza Armata alle altre Istituzioni.

L’ammiraglio Lacerenza ha ceduto il comando della componente sommergibili, che ha guidato per oltre tre anni e mezzo. Durante questo periodo intenso, sono stati compiuti importanti passi avanti nello sviluppo della capacità subacquea nazionale.

Tra i principali risultati, si segnala l’avvio del programma per la realizzazione di quattro nuovi sottomarini della classe U212 Near Future Submarine, di cui tre unità sono già in costruzione presso i cantieri Fincantieri di Muggiano. I nuovi sottomarini entreranno in servizio tra il 2029 e il 2032, rafforzando ulteriormente l’efficacia e la proiezione strategica della componente sommergibili.

“In questi anni abbiamo consolidato la nostra capacità operativa, rafforzato l’interoperabilità con gli alleati, sperimentato nuove tecnologie, integrato la dimensione subacquea nella postura strategica nazionale. – l’ammiraglio Lacerenza ha dichiarato nel suo intervento – La recente minaccia alle infrastrutture critiche sottomarine, dai cavi alle condotte, dalle piattaforme energetiche alle dorsali digitali, ha reso ancora più evidente il nostro ruolo come pilastro della sicurezza nazionale e collettiva. In questo contesto, la nostra capacità di agire in profondità, in autonomia, con prontezza e discrezione, è più che mai essenziale”.

“È un incarico che assumo con grandissima emozione, immenso orgoglio e la piena consapevolezza del carico di responsabilità verso la Marina Militare, verso il Paese e verso gli uomini e le donne che avrò alle mie dipendenze. Assumo il comando della componente sommergibili per la quale è stato già tracciato un importante ed ambizioso percorso di ulteriore crescita, che ne consoliderà ancor più la rilevanza operativa nel sistema di Difesa e Sicurezza dell’Italia” ha sottolineato il contrammiraglio Francesco Milazzo.

“Negli oltre tre anni e mezzo di comando dell’ammiraglio Lacerenza, i nostri sottomarini hanno fornito un importante contributo alla realizzazione dello schema di manovra della squadra navale, grazie al grande impegno e all’ammirevole dedizione di tutto il personale di MARICOSOM – ha evidenziato nel suo discorso l’ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis – Particolarmente significativo l’elevato standard di efficienza dei battelli e il livello di addestramento degli equipaggi, raggiunto e costantemente mantenuto, così da assicurare lo svolgimento di ventisei missioni operative in contesti nazionali e alleati, spesso molto delicate ed essenziali per sostenere le collaborazioni in atto con altre Marine, nel più ampio contesto della NATO e nell’ambito dei rapporti bilaterali”.

La componente sommergibili, vera eccellenza della Marina Militare, può contare su una flotta di 8 sottomarini e sul lavoro di 700 persone tra militari e civili. Una élite di specialisti, una realtà altamente tecnologica che contribuisce al controllo della dimensione subacquea, alla sicurezza delle infrastrutture critiche e alla difesa degli interessi strategici del Paese.

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