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Interforze

Il capo di stato maggiore della Difesa allo Smart Military Camp

redazione redazione · · 3 min di lettura

Dal 2 al 4 aprile, presso il complesso militare della Cecchignola, è stato allestito il 1° “Live DEMO” Smart Military Camp.

Con tale evento, che ha visto la partecipazione del capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano e del direttore nazionale degli armamenti vicario, Dottoressa Luisa Riccardi, la Difesa ha voluto mostrare quelli che sono gli assetti del futuro, in un’ottica di efficientemento energetico e sostenibilità logistica.

Nel corso del suo intervento, il capo di stato maggiore della Difesa ha evidenziato come lo Smart Military Camp sia una progettualità interforze realizzata con la collaborazione di tutte le realtà industriali nazionali di eccellenza nel settore dell’efficientamento energetico e della sostenibilità, e come la sensibilità nei confronti delle tematiche correlate all’impatto ambientale sia necessaria per ridurre le conseguenze dell’antropizzazione del pianeta a beneficio delle generazioni future.

Il generale Portolano ha inoltre sottolineato come lo scambio di competenze fra la Difesa e le industrie favorisca una mutua e preziosa sinergia che risulta un elemento fondamentale per poter affrontare adeguatamente gli scenari futuri, contribuendo ad indirizzare le prossime acquisizioni della Difesa verso soluzioni tecnologicamente avanzate in grado di rispondere alle sfide della sostenibilità.

Il Campo, organizzato dal IV reparto logistica e infrastrutture dello stato maggiore della Difesa con il supporto del segretariato generale della Difesa e della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), ha avuto lo scopo di mostrare quelle evoluzioni tecnologiche, altamente sostenibili dal punto di vista energetico che trovano oggi applicazioni operative anche nel settore dei sistemi di schieramento campale della Difesa, rendendo più sicure e sostenibili le operazioni militari e fornendo un modello di riferimento per lo sviluppo del settore energetico.

Nel contesto attuale, caratterizzato da rapidi cambiamenti geopolitici e criticità legate all’approvvigionamento energetico, la Difesa ha intrapreso un percorso di innovazione e sostenibilità per garantire l’autonomia operativa delle Forze Armate.

In questo quadro si inserisce la realizzazione di un accampamento militare dimostrativo, scalabile e autosufficiente, che integra tecnologie avanzate per la produzione, l’accumulo e la gestione intelligente dell’energia.

Tra le soluzioni adottate figurano sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili, smart grid per l’ottimizzazione dei consumi, impianti per la produzione di acqua dall’atmosfera e dispositivi per la gestione sostenibile dei rifiuti.

Questa iniziativa, sviluppata in collaborazione con l’industria nazionale e istituzioni di settore, rappresenta un’opportunità per rafforzare la cooperazione tra Forze Armate e comparto industriale, favorendo l’innovazione e la riduzione dei costi attraverso economie di scala. L’adozione di tecnologie sostenibili non solo migliora la resilienza logistica e operativa, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale delle missioni e operazioni militari, proiettando la Difesa verso un modello più efficiente e responsabile.

Investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni energetiche innovative sarà essenziale per affrontare le sfide future, assicurando una Difesa più autonoma, sostenibile e pronta a rispondere alle esigenze di sicurezza del Paese.

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