Breaking
Addio al generale Filippo Cappellano, carrista e maestro della storiografia militare italiana Libia, il triplo tavolo: Washington unifica, Mosca si radica, Pechino attende Emirati, la “resilienza” era un bonifico Intervista a Carlo Festucci (v.pres. DEAS Cyber+): “L’unica guerra che non finirà è quella cyber” Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” Addio al generale Filippo Cappellano, carrista e maestro della storiografia militare italiana Libia, il triplo tavolo: Washington unifica, Mosca si radica, Pechino attende Emirati, la “resilienza” era un bonifico Intervista a Carlo Festucci (v.pres. DEAS Cyber+): “L’unica guerra che non finirà è quella cyber” Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

Ricostituzione del 2° reggimento “Granatieri di Sardegna”

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Questa mattina presso la caserma “Giuseppe Garibaldi” di Spoleto (PG), a distanza di venti anni dalla soppressione, avvenuta il 29 ottobre 2002, si è tenuta la cerimonia di ricostituzione del 2° reggimento “Granatieri di Sardegna”, con l’avvicendamento nell’incarico di comandante tra il cedente, tenente colonnello Andrea Pagliaroli, ed il subentrante, colonnello Pier Giorgio Giordano, sancito con il passaggio della Bandiera di Guerra del 2° reggimento Granatieri di Sardegna.

Alla cerimonia erano presenti il sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Giorgio Mulè, il comandante delle Forze Operative Sud, gen. c.a. Giuseppenicola Tota, la presidente della Regione Umbria, avv. Donatella Tesei, il prefetto di Perugia, dott. Armando Gradone, il sindaco di Spoleto, dott. Andrea Sisti e il comandante della brigata Granatieri di Sardegna gen. b. Giovanni Brafa Musicoro, oltre alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ex militari del reggimento ed altre istituzioni locali.

“La straordinaria ‘famiglia’ dei Granatieri di Spoleto si allarga. La ricostituzione del 2º reggimento che dopo 20 anni, al grido ‘A me le guardie!’, torna nella sua città, ha un’importanza speciale per l’Umbria e per l’intera comunità spoletina”, ha detto il sottosegretario Mulè nel suo intervento evidenziando che “L’Umbria è strategica per la Difesa. E la Difesa è strategica per l’Umbria. L’attenzione del governo è stata e continuerà ad essere alta. In questa Regione abbiamo rilanciato alcune tra le più preziose realtà militari che rischiavano il collasso, assicurando 164 assunzioni al Polo armi leggere di Terni e rinnovando i contratti dei dipendenti civili assunti dal deposito munizioni di Spoleto”.
Per il sottosegretario, “il personale militare e civile della Difesa rappresenta una risorsa preziosa che si è guadagnato sul campo l’apprezzamento delle istituzioni e del Paese”.

Il reggimento ha origine dal reggimento delle “Guardie”, costituito in Torino il 18 aprile 1659 ed è posto alle dirette dipendenze della brigata meccanizzata “Granatieri di Sardegna”.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione