Breaking
Canada, fuga dagli USA: l’Europa sarà la nuova casa? Il mondo al contrario, ovvero come si nega l’evidenza Yemen: minaccia reale? “Non siamo in guerra con gli Houthi”. Stiamo solo difendendo chi li bombarda Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” Canada, fuga dagli USA: l’Europa sarà la nuova casa? Il mondo al contrario, ovvero come si nega l’evidenza Yemen: minaccia reale? “Non siamo in guerra con gli Houthi”. Stiamo solo difendendo chi li bombarda Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore”

Marina Militare: l’ammiraglio Credendino nuovo comandante della squadra navale

Marina Militare · · 3 min di lettura

Oggì 16 luglio a bordo della portaerei Cavour ormeggiata nella Stazione Navale Mar Grande di Taranto, l’ammiraglio di squadra Paolo Treu ha passato il timone della squadra navale (CINCNAV) all’ammiraglio di squadra Enrico Credendino.

La cerimonia, in alcuni momenti anche toccante, ha avuto il suo culmine nella tradizionale formula del riconoscimento e della consegna della bandiera di guerra delle forze navali, un’ideale passaggio di testimone del cuore pulsante della Marina, uomini, navi, sommergibili e velivoli che il comando della squadra coordina e guida secondo le direttive dello stato maggiore.

“Il comando della squadra navale ha in carico la cruciale gestione della funzione operativa e addestrativa della forza armata e l’approntamento operativo dello strumento aeronavale – ha dichiarato il sottosegretario di stato alla Difesa senatrice Stefania Pucciarelli – per assicurare la sicurezza degli spazi marittimi nazionali, ma anche la proiezione avanzata con funzioni di deterrenza attiva, monitoraggio, presenza, sorveglianza e prontezza d’intervento a tutela degli interessi nazionali quasi interamente dipendenti dalla dimensione marittima”.

Prima della cerimonia per l’ammiraglio Credendino e al termine per l’ammiraglio Treu, si è svolta una rassegna navale con gli equipaggi schierati sui ponti scoperti di alcune navi della Marina, un simbolico saluto alle dipendenze organiche di CINCNAV che si compone di circa 18.000 militari, 91 navi, 6 sommergibili, 75 aerei ed elicotteri e comandi importanti quali la brigata marina San Marco, il centro telecomunicazioni e il C4s.

“Siamo stati sottoposti a tagli drammatici ma abbiamo cercato di operarli il più possibile lontano dalla squadra navale perché, per tutta la Difesa, è lo strumento più flessibile, versatile, efficace che può rischierarsi lontano, dove si originano le crisi e intervenire prima che arrivino a toccare le nostre coste” così il capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone.

Nel suo discorso di saluto l’ammiraglio Treu ha ripercorso un mandato ricco di sfide, durante il quale è stata affrontata l’emergenza del Covid-19, che ha messo a dura prova la prontezza dello strumento aeronavale. Grazie ad un accurato protocollo di contrasto alla pandemia, sviluppato in collaborazione con lo stato maggiore della Marina Militare, la squadra navale ha onorato tutti gli impegni operativi programmati, in ambito sia nazionale che internazionale.

“Sono stato onorato e felice di essere stato al comando della squadra navale proprio in questo periodo storico, riuscire ad assolvere tutte le missioni e operazioni programmate è stato sicuramente sinonimo di impegno e dedizione a dimostrazione di una Italia combattiva e resiliente” ha concluso l’ammiraglio.

L’ammiraglio Credendino, nel prendere la parola, ha ringraziato i suoi predecessori, in particolare proprio l’ammiraglio Treu ed ha continuato: “Ammirato dalle capacità dimostrate dal personale della squadra navale nell’ultimo anno e mezzo caratterizzato dalla pandemia che non ne ha fiaccato spirito, entusiasmo ed operatività. È da loro che voglio partire, ed è su loro che la squadra navale fa pieno affidamento.”

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione