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L’ammiraglio Cavo Dragone incontra i vertici della Marina statunitense

Marina Militare · · 3 min di lettura
MBDA Stratus

​​​​La visita del capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, ai vertici della U.S. Navy e del Marine Corps si è conclusa il 14 febbraio. Tra i vari incontri istituzionali, l’ammiraglio Cavo Dragone ha avuto modo di incontrare l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, s.e. Armando Varricchio, il sottosegretario di Stato della Marina statunitense, Thomas B. Modly, per discutere dei rapporti tra le due Marine e i prossimi impegni che coinvolgeranno il personale militare dei due Paesi.

Successivamente, ha avuto modo di incontrare il proprio omologo, ammiraglio Mike Gilday, per fare un punto di situazione sulla cooperazione con gli Stati Uniti all’interno della NATO, attività di forte interesse anche in virtù della rilevante vicinanza d’intenti e della stretta condivisione di valori. L’ammiraglio statunitense ha anche espresso il suo grande apprezzamento per le capacità espresse nelle attività svolte insieme e che hanno permesso di ottenere degli ottimi risultati, come quelli rilevati in occasione dell’esercitazione Formidable Shield 2019

Molto proficui anche i colloqui avuti con il generale David H. Berger, Comandante del Corpo dei Marines, il generale di corpo d’armata Steven R. Rudder, vicecomandante dell’Aviazione dei Marines, l’ammiraglio di squadra Thomas Moore, capo del Naval Sea System Command (NAVSEA) e l’ammiraglio di divisione Frank Morley, Deputy Assistant Secretary of USN International Programs (NIPO).

A seguire, con il direttore del Programma Esecutivo per gli F-35, tenente generale Eric Fick, è stato fatto un punto di situazione su come cambierà strategicamente la Forza Armata italiana con l’acquisizione dei nuovi velivoli F-35B a decollo verticale, imbarcati nel prossimo futuro a bordo di Nave Cavour.

Di grande interesse la visita effettuata lo scorso giovedì 13 febbraio al Marine Corps Air Station di Beaufort in South Carolina.

Da evidenziare l’incontro con i piloti, i tecnici e gli specialisti dell’Aviazione Navale della Marina in fase di addestramento avanzato negli USA e che costituiranno il primo nucleo di supporto del gruppo aereo tattico basato sui nuovi F35B a bordo della portaerei Cavour.

La visita, oltre a essere una giusta occasione per rinnovare la storica e sempre viva collaborazione tra il personale delle Marine dei rispettivi Paesi, si è dimostrata un proficuo appuntamento per consolidare gli ottimi rapporti di collaborazione e cooperazione che riguarderà anche la formazione attraverso degli scambi di personale, confermando la diversificata cooperazione e il ruolo di riferimento degli statunitensi per quanto attiene agli aspetti operativi, capacitivi e addestrativi.

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