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Esercitazione “Falena II” del 185° RRAO

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è conclusa, presso il poligono di Monte Romano (VT), l’esercitazione “Falena II”, che ha visto gli operatori del 185° reggimento paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi “Folgore” (RAO) addestrarsi nella pianificazione e condotta di operazioni speciali.

L’esercitazione ha inoltre consentito di implementare lo sviluppo capacitivo nella mobilità terrestre, consolidare le procedure nell’utilizzo dei droni e condurre attività a fuoco con le diverse tipologie di armi portatili e di reparto in dotazione alle forze speciali.

L’attività addestrativa, della durata continuativa di due settimane, ha visto impegnati oltre 100 militari fra operatori delle forze speciali e personale di supporto che, negli ampi spazi del poligono, hanno potuto incrementare le capacità di mobilità terrestre fuori strada, diurna e notturna con l’ausilio di visori, con veicoli blindati, piccoli fuoristrada leggeri e moto elettriche, queste particolarmente adatte per il movimento silenzioso nelle attività di ricognizione speciale notturna.

Per il mantenimento della capacità di mobilità aerea i distaccamenti operativi hanno condotto lanci con il paracadute a premessa di attività a fuoco offensive e difensive. Per conferire massimo realismo all’addestramento sono stati svolti esercizi di stabilizzazione ed evacuazione del ferito con personale qualificato al soccorso in combattimento.

Nella seconda settimana, il personale istruttore effettivo al RAO si è addestrato al maneggio degli esplosivi, con esercizi in poligono per la demolizione di piccoli manufatti in ferro e calcestruzzo e per l’apertura di porte con l’utilizzo di esplosivi. Inoltre, sono state pianificate e condotte operazioni speciali notturne per lo svolgimento di azioni dirette con il tiro di precisione dei tiratori scelti a fuoco e recupero di piloti abbattuti in territorio nemico.

L’esercitazione “Falena II”, che ha visto la presenza del vice comandante e comandante dell’area operativa delle Forze operative terrestri, generale di corpo d’armata Salvatore Cuoci, dell’onorevole Paola Chiesa, capogruppo della Commissione difesa, e del comandante delle Forze speciali dell’Esercito (COMFOSE), generale di brigata Marco Manzone, ha rappresentato un’importante occasione per affinare le procedure operative e rafforzare la prontezza ad affrontare le sfide poste dal complesso contesto strategico internazionale.

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