Addetto ai Servizi di Controllo
Definizione
L’addetto ai servizi di controllo è un operatore di sicurezza sussidiaria che svolge attività di controllo, accoglienza e presidio in occasione di pubblici intrattenimenti e spettacoli in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. Tale figura, comunemente denominata nel linguaggio corrente “buttafuori” o “steward”, è disciplinata da una specifica normativa che ne definisce requisiti, formazione e ambiti operativi.
Quadro normativo
La disciplina di riferimento è contenuta nel D.M. 6 ottobre 2009 (Ministero dell’Interno), successivamente modificato dal D.M. 15 giugno 2012 e dal D.M. 30 agosto 2024, emanati in attuazione dell’art. 3, commi 7-13, della Legge 15 luglio 2009, n. 94 (c.d. “Pacchetto Sicurezza”).
Requisiti soggettivi
Per l’iscrizione nell’elenco prefettizio degli addetti ai servizi di controllo è necessario:
- Maggiore età
- Cittadinanza italiana, di uno Stato UE, o titolo di soggiorno valido per cittadini extra-UE
- Assolvimento dell’obbligo scolastico
- Assenza di condanne penali ostative e di procedimenti penali in corso per reati specifici
- Idoneità psicofisica certificata
- Superamento del corso di formazione abilitante
Formazione obbligatoria
Il percorso formativo prevede un corso di 90 ore articolato in un’area giuridica, un’area tecnica e un’area psicologico-sociale, con esame finale. È inoltre previsto un aggiornamento periodico obbligatorio.
Compiti e limiti operativi
L’addetto ai servizi di controllo può svolgere esclusivamente:
- Controlli preliminari e ispettivi (verifica titoli d’accesso, controllo sommario visivo)
- Presidio degli ingressi e delle vie di esodo
- Verifica del rispetto delle prescrizioni di capienza e sicurezza
- Attività di accoglienza e instradamento del pubblico
- Segnalazione alle Forze dell’Ordine di situazioni critiche
È espressamente vietato l’uso della forza, il porto di armi o strumenti di coazione fisica, e qualsiasi attività di polizia o investigativa.
