Breaking
Dalla V-1 allo Shahed e al Geran-5: la storia torna in volo • Canada, fuga dagli USA: l’Europa sarà la nuova casa? • Il mondo al contrario, ovvero come si nega l’evidenza • Yemen: minaccia reale? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • Dalla V-1 allo Shahed e al Geran-5: la storia torna in volo • Canada, fuga dagli USA: l’Europa sarà la nuova casa? • Il mondo al contrario, ovvero come si nega l’evidenza • Yemen: minaccia reale? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •

Venezuela alla fame: folla alla frontiera con Colombia e Brasile

Maria Grazia Labellarte · · 2 min di lettura

Il 5 luglio, giorno dell’indipendenza del Venezuela, un gruppo di 500 donne vestite di bianco provenienti da tutto il Paese ha deciso di presentarsi a Táchira al confine con la Colombia, per acquistare cibo nei  supermercati colombiani.

Molte hanno trascorso la notte sul marciapiede in attesa dell’alba, per poi attraversare la frontiera.

Sono 180.000 i cittadini venezuelani che negli ultimi due fine settimana hanno varcato il confine con la Colombia per acquistare beni alimentari e prodotti per l’igiene, oramai introvabili in Venezuela. Alberghi, locande e ostelli, nelle zone frontaliere prese d’assalto, sono al collasso.  Chi non ha trovato posto ha dovuto arrangiarsi e dormire in tenda.

Il flusso crescente è attirato dai prezzi  accessibili, dall’abbondanza dei prodotti e dall’assenza di code chilometriche.  Basti pensare che un litro di petrolio costa circa 1.300 bolivar in Colombia contro i circa 2.000 in Venezuela.

La Colombia non è la sola destinazione prescelta. Dal sud del Venezuela, migliaia di cittadini si recano ogni giorno al confine col Brasile. La città brasiliana di Pacaraima, a 15 chilometri da Santa Elena de Uairén, è letteralmente sotto assedio.

Se da un lato si segnala un aumento vertiginoso dei furti (triplicati in pochi mesi), nel contempo  i negozi rimasti chiusi per anni hanno  riaperto in risposta alla nuova forte domanda. Le vendite sarebbero raddoppiate spingendo gli imprenditori locali a nuove assunzioni. Per far fronte alle richieste a Pacaraima s’improvvisano addirittura mercati sui marciapiedi.

Una volta l’area era fornitrice principalmente di pneumatici, prodotto acquistato dai brasiliani proprio a Santa Elena. Oggi riso, farina di frumento, dentifricio e sapone sono la merce più ricercata.

Il Presidente venezuelano Nicolas Maduro ha già annunciato che provvederà nel più breve tempo possibile a chiudere entrambe le frontiere. (foto: El Nacional)

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione