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Bosnia-Erzegovina, precipita un CH-47 italiano della missione EUFOR: si temono vittime

redazione redazione · · 2 min di lettura

Un elicottero CH-47 Chinook dell’Esercito Italiano, impegnato nell’operazione europea EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre nella località di Gorice, nei pressi di Brčko, nel nord del Paese. Le cause dell’incidente sono ancora sconosciute, mentre le prime notizie diffuse dai media bosniaci riferiscono di vittime e feriti.

Il ministero della Difesa italiano ha confermato l’incidente con una nota ufficiale:

«Nel pomeriggio di oggi, in Bosnia-Erzegovina, un elicottero italiano, un CH 47, impegnato nell’ambito dell’operazione EUFOR Althea è precipitato per cause ancora in corso di accertamento. I soccorsi sono prontamente intervenuti. Al momento non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise soprattutto sulle condizioni di salute del personale».

Anche il comando di EUFOR ha confermato che un proprio aeromobile è precipitato durante un’attività definita di routine nell’area di Brčko, precisando che non risultano civili feriti né danni alle infrastrutture e alle proprietà della popolazione locale. È stata avviata un’indagine per accertare le circostanze dell’accaduto.

Le prime notizie dalla Bosnia: tre morti e dodici feriti secondo il sindaco

Le informazioni più preoccupanti arrivano direttamente dalle autorità locali. Il quotidiano bosniaco Dnevni Avaz riporta le dichiarazioni del sindaco del Distretto di Brčko, Siniša Milić, secondo il quale il bilancio sarebbe di tre morti e dodici feriti.

Il sindaco ha precisato che i feriti sono stati trasferiti all’ospedale pubblico di Brčko, dove è stato mobilitato il personale sanitario. Una persona verserebbe in condizioni critiche, mentre per i casi più gravi è previsto il trasferimento in altre strutture ospedaliere.

Il bilancio, pur attribuito a una fonte istituzionale bosniaca, non risulta ancora confermato dal ministero della Difesa italiano. Non sono state inoltre diffuse informazioni ufficiali sulla nazionalità delle persone coinvolte né sulla composizione del personale presente a bordo.

Secondo l’agenzia bosniaca FENA, ripresa dai quotidiani online Faktor e Dnevni Avaz, alcuni testimoni avrebbero osservato l’elicottero iniziare a ruotare su sé stesso prima di precipitare. Si tratta di una testimonianza ancora da verificare, che non permette di formulare conclusioni sulle cause dell’incidente.

Sul luogo dell’impatto sono intervenuti la polizia del Distretto di Brčko, i vigili del fuoco e le ambulanze. L’area è stata isolata per consentire le operazioni di soccorso e i primi accertamenti. Le immagini diffuse dalle televisioni locali mostrano il velivolo gravemente danneggiato, con la fusoliera spezzata.

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