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Gli artificieri dell’Esercito neutralizzano due ordigni della seconda guerra mondiale rinvenute nel Salernitano

A Eboli gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno neutralizzato due bombe della Seconda Guerra Mondiale, confermando l’impegno per la sicurezza.

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno concluso oggi le operazioni di bonifica di due bombe d’aereo risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, per un peso complessivo di 350 libbre, rinvenute nel comune di Eboli.

Gli specialisti del 21° reggimento genio guastatori, inquadrato nella brigata bersaglieri “Garibaldi”, hanno operato in sinergia con la prefettura di Salerno, le forze dell’ordine e gli enti territoriali riuniti presso il centro coordinamento soccorsi (CCS), attuando scrupolosamente tutte le procedure di sicurezza necessarie alla neutralizzazione degli ordigni.

L’intervento, sotto il coordinamento della prefettura di Salerno e con la massima collaborazione di tutte le componenti istituzionali in campo, è iniziato nelle scorse settimane con attività preliminari finalizzate alla realizzazione di un’adeguata struttura di contenimento e con scavi in profondità per il posizionamento di uno dei due ordigni, destinato al brillamento.

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Successivamente, gli artificieri – suddivisi in due team e operanti simultaneamente su distinti punti – hanno proceduto alla rimozione delle spolette e degli organi sensibili di uno degli ordigni. Una volta resa inerte, la bomba è stata trasportata presso una cava nel Comune di Eboli, dove è stata definitivamente distrutta. 

Sull’altro ordigno è stato invece effettuato il taglio dell’involucro mediante appositi strumenti tecnici, seguito dallo scioglimento dell’esplosivo contenuto all’interno. Quest’ultimo, una volta separato dai restanti componenti in forma liquida, è stato fatto solidificare e poi eliminato in sicurezza, tramite combustione controllata.

Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha apprezzato lo sforzo profuso dal 21° reggimento genio guastatori per le operazioni di bonifica, evidenziando l’ottima e proficua collaborazione istituzionale tra tutte le componenti in campo.

Con questo duplice intervento salgono a 415 gli ordigni distrutti dai guastatori della brigata “Garibaldi” dall’inizio dell’anno, a conferma della priorità data alla sicurezza dei cittadini.

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