Breaking
Giovedì 29 alle 21.00 “Mine: l’arma che non doveva più servire?” • Come si prepara un’operazione di destabilizzazione: gli indicatori che la distinguono da una protesta spontanea • La Groenlandia senza possederla • Strade Sicure: quali poteri hanno davvero i militari? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • Giovedì 29 alle 21.00 “Mine: l’arma che non doveva più servire?” • Come si prepara un’operazione di destabilizzazione: gli indicatori che la distinguono da una protesta spontanea • La Groenlandia senza possederla • Strade Sicure: quali poteri hanno davvero i militari? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Terra

I carristi di Persano ricordano Tobruk

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 1 min di lettura

I carristi del 4° reggimento, unità della brigata bersaglieri “Garibaldi”, hanno celebrato l’85° anniversario dei fatti d’arme di Tobruk del 1941. La cerimonia ha ricordato e reso onore alle gesta eroiche compiute durante la campagna in Africa Settentrionale, per le quali al reggimento vennero concesse una Medaglia d’Oro e due Medaglie di Bronzo al Valor Militare.

Il comandante di reggimento, colonnello Stefano Catania, nel corso del proprio intervento ha ripercorso le vicende storiche del reggimento, sottolineando l’impegno di tanti giovani soldati che sacrificarono la propria vita per la Patria e che rappresentano la sintesi di quei valori ai quali le nuove generazioni sono chiamate a ispirarsi.

Nel corso della giornata, gli info team presenti hanno inoltre accompagnato gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “A. Sacco” di Sant’Arsenio, intervenuti per l’occasione, in un percorso illustrativo dedicato alla storia del reggimento, fornendo informazioni sulle diverse opportunità di carriera offerte dall’Esercito Italiano.

La cerimonia militare si è conclusa con lo sfilamento dello Stendardo da combattimento a bordo del carro armato storico L-3/33, impiegato in terra d’Africa e oggi ancora marciante grazie alla passione e alla competenza dei meccanici del 4° reggimento.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione