Il reparto comando e supporti tattici “Cavalleggeri di Treviso” (28°) ha condotto nei giorni scorsi un’attività addestrativa presso l’area esercitativa di Picchi di Pertegada, finalizzata a consolidare le capacità operative del posto comando tattico di brigata.
L’attività ha avuto come obiettivo principale la verifica dei processi di comando e controllo (C2) e delle misure di protezione delle forze in un contesto simulato caratterizzato da minacce di diverse tipologie, dalla ridotta disponibilità di infrastrutture e dalla necessità di mantenere un’elevata continuità operativa.
Le unità impiegate, hanno lavorato per garantire rapidità e sicurezza nell’allestimento logistico della struttura, per l’efficienza dei sistemi di comunicazione, per il consolidamento delle capacità di protezione attiva e passiva del personale e dei mezzi, e per la continuità delle funzioni di staff.
Elemento qualificante dell’attività è stato l’impiego di un sistema a pilotaggio remoto UAV (Unmanned Aerial Vehicle), utilizzato per verificare l’efficacia delle misure di occultamento, mascheramento e dispersione dell’intero posto di comando.
Le osservazioni raccolte sono state integrate nei processi di decisione e hanno consentito di apportare correzioni allo schieramento, migliorando il realismo addestrativo e la consapevolezza della situazione.
