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Visita ufficiale del capo di stato maggiore delle Forze Terrestri di Autodifesa giapponese

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Il capo di sme, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, ha incontrato il suo omologo giapponese, generale Masayoshi Arai, capo di stato maggiore della Japan Ground Self-Defense Force (jgsdf).

Le due giornate di lavoro si sono svolte in un clima di massima collaborazione, con un confronto aperto e costruttivo sulle sfide che le forze terrestri devono affrontare: dalle tecnologie emergenti alle nuove dottrine, fino alle future strutture e capacità operative sempre più integrate.

La delegazione giapponese ha visitato il reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) e il 9° reggimento sicurezza cibernetica “Rombo”, che rappresentano due facce della stessa medaglia: una radicata nella tradizione storica della Forza Armata, l’altra proiettata verso il futuro con le sfide legate all’innovazione tecnologica.

Tra i momenti più significativi la visita all’esercitazione Mangusta 2025, diretta dal comando brigata paracadutisti “Folgore”, che quest’anno ha visto per la prima volta la partecipazione di un plotone giapponese, che ha operato fianco a fianco con paracadutisti, forze speciali e assetti dell’aviazione dell’Esercito italiano, insieme a unità di cinque Paesi alleati (Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia e Spagna).

La visita rappresenta un ulteriore passo nel percorso di cooperazione tra i due Eserciti, rilanciato lo scorso gennaio, con l’obiettivo condiviso di rafforzare l’interoperabilità, anche attraverso programmi di addestramento congiunto e progetti nel campo dell’innovazione e della formazione.

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