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La brigata alpina “Julia” entra nella Allied Reaction Force della NATO

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 1 min di lettura

Si è svolta a Udine la cerimonia di inizio mandato della brigata alpina “Julia” nell’ambito della Allied Reaction Force (ARF) della NATO. L’ARF è una forza ad alta prontezza, multinazionale e multi-dominio, che può essere schierata con un preavviso molto breve per sostenere la difesa e la deterrenza dell’Alleanza Atlantica, sia in tempo di pace sia in situazioni di crisi.

Per un anno, la “Julia” costituirà il framework della brigata terrestre della forza di reazione alleata, sotto il comando della divisione “Vittorio Veneto” (di recente rimodulata nella Multinational Division South).

​La cerimonia, presieduta da comandante delle truppe alpine, generale di divisione Michele Risi, è avvenuta all’indomani dell’assunzione, issando simbolicamente il vessillo della NATO, consegnato dal generale di divisione Massimiliano Quarto, comandante della divisione “Vittorio Veneto” – Land Component Command (LCC) dell’ARF, al comandante della “Julia”, generale di brigata Francesco Maioriello.

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