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Incontro in mare tra la fregata Luigi Rizzo e la USS Arleigh Burke

Marina Militare · · 2 min di lettura

Il comandante tattico dell’Operazione Mediterraneo Sicuro (OMS), ammiraglio di divisione Andrea Petroni, nell’ambito dell’ampio programma di cooperazione sviluppato quotidianamente nel bacino orientale del Mediterraneo tra la flagship, Nave Rizzo, e le unità di paesi alleati, si è recato in visita a bordo del cacciatorpediniere statunitense Arleigh Burke.

L’evento è stato un importante momento di confronto e di scambio: Nave Rizzo, infatti, da metà novembre è la flagship di OMS e sta contribuendo a garantire la sicurezza marittima e la libertà di navigazione nelle acque del Mediterraneo orientale.

L’incontro in mare tra le due unità navali è stata un’ottima occasione per sviluppare un programma addestrativo congiunto, consentendo ai vari team di bordo di incrementare le competenze professionali in un contesto multinazionale. L’attività ha inoltre costituito una preziosa opportunità per condividere momenti di vita a bordo tra gli equipaggi e sviluppare così la curiosità e la conoscenza di una realtà professionale differente dalla propria: alcuni membri dell’equipaggio della fregata italiana e del cacciatorpediniere statunitense hanno infatti potuto vivere un momento del tutto unico grazie alla visita a bordo delle rispettive unità in assetto di navigazione.

Queste attività evidenziano l’importanza della cooperazione tra alleati per garantire la sicurezza e la stabilità nel Mediterraneo, un mare che da sempre assume rilevanza strategica e dove diventa oggi ancora più importante promuovere la libertà di navigazione e tutelare la pace e gli interessi della Nazione.​​

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